
L'aria inquinata da particelle radioattive sollevata dagli incendi in Russia non rappresenta una minaccia immediata per i cittadini elvetici. Il vento fino a questo momento non riesce infatti a spingere la massa d'aria russa fino in Svizzera. "Non abbiamo alcun segnale di un aumento della radioattività, nemmeno dai nostri partner europei", ha dichiarato oggi Christian Fuchs, portavoce della Centrale nazionale d'allarme (CENAL). I calcoli dimostrano che, perlomeno fino a venerdì, l'aria proveniente dalla Russia non arriverà fino in Svizzera. "Le correnti viaggiano verso la zona del Mar Baltico e non verso l'ovest europeo", ha sottolineato Heinz Maurer di MeteoSvizzera. A causa degli incendi in zone contaminate della Russia, MeteoSvizzera - su incarico della CENAL - sta monitorando costantemente la direzione e la forza dei venti. La CENAL parte comunque dal presupposto che, anche in caso di cambiamenti della situazione meteorologica, solo poche particelle radioattive riuscirebbero a raggiungere la Svizzera. ATS
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