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Svizzera
Incatenati in un negozio a torso nudo
Redazione
6 anni fa
Gli attivisti di Extinction Rebellion hanno protestato a Bienne contro l’industria tessile: “Un sistema schiavista e tossico”

Incatenati ai pilastri di un negozio H&M, a petto nudo e imbrattato di vernice viola. Si tratta dell’ultima azione del movimento “Extinction Rebellion” realizzata oggi pomeriggio a Bienne per accusare l’industria tessile mondiale di schiavitù.

Secondo quanto riportato da Le Matin, gli attivisti erano circa una settantina, di lingua francese e tedesca. “Nelle fabbriche di abbigliamento in India e in Cambogia, le dipendenti che rimangono incinte di solito vengono licenziate”, ha detto un manifestante al megafono.

“Un Sistema tossico”

Secondo “Extinction Rebellion”, l’industria tessile fa parte di un sistema “tossico”. “Abbiamo scelto H&M come esempio, ma è tutto il prêt-à-porter che deve essere preso di mira”, dice un attivista denunciando la monocoltura del cotone, lo spreco di acqua, i coloranti malsani e i pesticidi, quando la coltivazione non è biologica.

L’intervento della polizia

Dopo un’ora di occupazione le forze dell’ordine hanno tagliato le catene e allontanato i manifestanti dal negozio. Gli attivisti hanno dovuto fornire i propri documenti di identità. Nessuno di loro è stato fermato.

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