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Svizzera
"Inaccettabile il raddoppio"
"Inaccettabile il raddoppio"
"Inaccettabile il raddoppio"
Redazione
11 anni fa
Immediata la reazione delle organizzazioni contrarie alla costruzione del secondo tubo al San Gottardo

Immediate le reazioni delle organizzazioni contrarie alla costruzione del secondo tubo autostradale al San Gottardo, dopo che oggi la consigliera federale Doris Leuthard ha lanciato la campagna in vista del voto sul tema il prossimo 28 febbraio. Tra di esse Iniziativa delle Alpi e Associazione traffico e ambiente (ATA).

"Una seconda galleria attira i camion europei in transito, costa 3 miliardi di franchi di più che la soluzione col trasbordo e danneggia fortemente la Nuova trasversale ferroviaria alpina", afferma in un comunicato l'Iniziativa delle Alpi.

Il periodo del risanamento del tunnel esistente "può essere superato in modo sicuro ed efficiente con il trasbordo su treni navetta, senza che il Ticino resti isolato. Questi sono fatti che i fautori del raddoppio ignorano tenacemente", dicono esponenti di altri enti, quali ATA, Associazione "No al raddoppio" e Sindacato del personale dei trasporti (SEV).

"Andrebbero sprecati gli investimenti miliardari nella NTFA. Inoltre, in futuro ci sarebbero 2 milioni di camion in transito invece del milione attuale, visto che il Gottardo diventerebbe il collegamento a 4 corsie più breve fra il sud e il nord dell'Europa".

Il raddoppio "saboterebbe direttamente il trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia", secondo Jon Pult, Co-Presidente dell'Associazione "No al raddoppio" e presidente dell'Iniziativa delle Alpi. "L'articolo costituzionale sul trasferimento e sulla protezione delle Alpi non viene applicato da 20 anni, ma annacquato e rimandato nel tempo. Questo è inaccettabile".

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