
La meteo sfavorevole ha avuto un impatto importante sulla vendemmia 2024 in Vallese: le quantità di uva raccolta, 34 milioni di chili, sono risultate le più basse registrate nel cantone dal 1966, dopo quelle del 2021 e del 2017. Rispetto al 2023 la flessione è del 26%, mentre in confronto alla media decennale il regresso è stato del 20%, hanno indicato oggi i servizi informativi del cantone.
L'inverno caldo seguito da una gelida primavera
Dopo un inverno particolarmente caldo, nei primi mesi del 2024 le viti hanno germogliato con quasi due settimane di anticipo rispetto all'anno precedente. A metà aprile il ritorno del freddo ha però causato danni significativi, rallentando lo sviluppo delle piante. Le frequenti piogge durante la fioritura hanno poi favorito i parassiti e le muffe. Successivamente le uve sono maturate in buone condizioni, facendo presagire un buon raccolto: ma le bizzarrie del tempo hanno ancora una volta disturbato l'annata, con condizioni piovose e fredde per tutta la durata della vendemmia, iniziata intorno al 23 settembre.

