
Durante il primo bilancio della piattaforma di segnalazione dei discorsi d'odio online (www.reportonlineracism.ch) tracciato dalla Commissione federale contro il razzismo (CFR) sono stati conteggiati 163 contenuti razzisti in un anno di attività del progetto, di cui un quarto di rilevanza penale. La xenofobia caratterizza la maggior parte delle espressioni razziste rilevate, mentre i canali prediletti degli offensori sono gli spazi riservati ai commenti dei lettori sui media online e i social media, specialmente Facebook.
I contenuti segnalati più spesso
I contenuti xenofobi "generici" (senza riferimenti a gruppi di persone specifici) sono quelli segnalati con maggiore frequenza (39, ossia circa un quarto del totale) e sono seguiti da quelli contro i neri (38). I casi di antisemitismo sono stati 23 e quelli ai danni dei richiedenti d'asilo e dei rifugiati 21.
I canali più utilizzati
Ai primi posti della classifica dei canali più utilizzati per diffondere i messaggi d'odio troviamo la sezione dei commenti dei lettori su media online (59 episodi), seguita dai social network Facebook (41) e Twitter (23). Nessuna segnalazione ha riguardato invece Instagram, Youtube e TikTok.
La piattaforma
La piattaforma online reperibile all'URL www.reportonlineracism.ch è attiva dal 30 novembre 2021: l'obiettivo del sito è quello di permettere agli utenti di segnalare i discorsi d'odio senza dover prenotare una consulenza, che viene offerta su richiesta dalla CFR. La Commissione si occupa inoltre di sporgere denuncia quando le espressioni d'odio avvengono in Svizzera, in virtù dell'articolo 261bis del Codice penale. Secondo la definizione della CFR, i discorsi d’odio online sono "dichiarazioni fatte su Internet sotto forma di scritti, immagini o altri supporti che denigrano una persona o un gruppo di persone a causa della «razza», del colore della pelle, dell’etnia, dell’origine nazionale o della religione, che incitano all’odio contro queste persone o gruppi oppure che approvano, incoraggiano o giustificano dichiarazioni in tal senso".

