
Nel mese di marzo il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 2,4%. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il numero di disoccupati è aumentato di 15’838 unità (+17,1%). Lo comunica la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) in una nota odierna. Alla fine del mese scorso erano 108'593 le persone disoccupate iscritte presso gli uffici regionali di collocamento (URC), ovvero 3’286 in meno rispetto al mese precedente. In Ticino, nel paragone mensile, il tasso è diminuito del 10,4% a 4483 (2,7%), mentre nel confronto annuo l'incremento è del 9,4%. Nei Grigioni si segnala rispettivamente un -6,2% (a 983, 0,9%) e un dato in discesa anche su base annua (-3,5%), in controtendenza rispetto alla media nazionale.
La disoccupazione nei lavori stagionali
La disoccupazione è calata nei settori della ristorazione e alberghiero, come spesso accade con l'arrivo della primavera. Ma la diminuzione "è stata meno forte rispetto al solito", ha riconosciuto parlando ai media Boris Zürcher, responsabile della direzione lavoro presso la Seco. L'esperto rimane comunque fiducioso e parla di "normalizzazione progressiva" dopo un anno record quale il 2023, quando la penuria di manodopera era sulle prime pagine dei giornali. Le cifre rimangono "molto, molto buone", rispetto agli anni precedenti. Il tasso di disoccupazione corretto dagli effetti stagionali è in leggero aumento da circa un anno. "Ciò riflette il rallentamento della domanda di manodopera nel quadro di una evoluzione economica più debole". In marzo, il tasso destagionalizzato ha raggiunto il 2,3%, contro il 2,2% in febbraio. La disoccupazione non corretta dalle variazioni stagionali è superiore alle anticipazioni degli economisti contattati dall'agenzia AWP, che miravano a un calo al 2,3%. A livello destagionalizzato, prevedevano un dato fra il 2,2% e il 2,3%.
Disoccupazione marzo 2024
Stando ai dati pubblicati dalla SECO, il numero di giovani disoccupati (15-24 anni) è diminuito di 608 unità (-6%) arrivando al totale di 9’505, ovvero 1’275 persone in più (+15,5%) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Per quanto riguarda il numero dei disoccupati di 50-64 anni, questo è diminuito di 931 persone (-3%), attestandosi a 30’594. In confronto allo stesso mese dell’anno precedente ciò corrisponde a un aumento di 3’021 persone (+11,0%). Complessivamente le persone in cerca d’impiego registrate erano 178’392, 3’626 in meno rispetto al mese precedente e 16’528 (+10,2) in più rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Posti vacanti annunciati nel mese di marzo 2024
Posti vacanti
Il 1° luglio 2018 è stato introdotto in tutta la Svizzera l’obbligo di annunciare i posti vacanti per i generi di professioni con un tasso di disoccupazione pari almeno all’8% e dal 1° gennaio 2020 questo valore soglia è stato ridotto al 5%. Il numero dei posti annunciati all’URC è diminuito in marzo di 943 raggiungendo le 42’413 unità. Dei 42’413 posti, 19’872 sottostavano all’obbligo di annuncio. Nel mese di gennaio 2024 sono inoltre state colpite dal lavoro ridotto 2’719 persone, ovvero 1’103 in meno (-28,9%) rispetto al mese precedente. Il numero delle aziende colpite è diminuito di 19 unità (-11,3%) portandosi a 149. Il numero delle ore di lavoro perse è diminuito di 22’679 unità (-14,6%), portandosi a 132’895 ore. Nel corrispondente periodo dell'anno precedente (gennaio 2023) erano state registrate 186’731 ore perse, ripartite su 3’388 persone in 231 aziende. Infine, secondo i dati provvisori forniti dalle casse di disoccupazione, nel corso del mese di gennaio 2024, 2’482 persone hanno esaurito il loro diritto alle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione.

