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In un anno 264 violazioni etiche e abusi nello sport svizzero
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
3 anni fa
  È quanto emerge dal bilancio del primo anno di attività del nuovo servizio di segnalazione e indagine di Swiss Sport Integrity. Cifre record per quanto riguarda il doping: 2'329 controlli effettuati e 1'115 sostanze proibite confiscate.

 264 segnalazioni. È il dato che emerge dal primo bilancio del nuovo servizio nazionale di segnalazione e indagine riguardante le violazioni e gli abusi nello sport svizzero. “Questi numeri dimostrano quanto sia importante potersi avvalere di un servizio di segnalazione indipendente che risponde a una necessità”, si legge nel comunicato stampa di Swiss Sport Integrity.

Emanati quattro provvedimenti cautelari

Alla fine del 2022 erano 127 le segnalazioni ancora in corso di trattamento, mentre 137 sono state concluse. In quattro casi sono stati emanati provvedimenti cautelari, in 42 casi è stata avviata una procedura d'indagine. Tre rapporti d’indagine sono stati inoltrati alla Camera disciplinare dello sport svizzero (CD), la quale ha pronunciato una sentenza alla fine dell’anno. Due casi relativi ad abusi, che si sono verificati nell’ambito di federazioni sportive, sono stati comunicati a Swiss Olympic.

Record di controlli antidoping

Lo scorso è stato un anno da record per i controlli antidoping: nel 2022 ne sono stati realizzati 2'329, di cui 1'521 fuori competizione e 808 durante le gare. Anche il numero di sostanze proibite confiscate, viene scritto, “hanno raggiunto una cifra senza precedenti con un incremento del 33% rispetto allo scorso anno. Nel dettaglio sono stati effettuati 1'115 sequestri e in 13 casi le persone importatrici sono state assoggettate alle disposizioni antidoping e di conseguenza sono state intraprese azioni disciplinare”.

Squalifiche da 9 a 48 mesi

In tre casi Swiss Sport Integrity “si è avvalsa della possibilità di pronunciare una decisione in materia di gestione dei risultati. Un caso è stato concluso con un accordo di chiusura del procedimento, stipulato con l’atleta e l’AMA”. Nel corso del 2022, inoltre, la Camera disciplinare dello sport svizzero “ha emanato otto decisioni concernenti violazioni contro le disposizioni antidoping. Dalle suddette decisioni sono conseguite sette sanzioni con squalifiche che spaziano da nove a 48 mesi”.

Cifre record anche per la prevenzione antidoping

Le misure e i mezzi supplementari previsti nel quadro della strategia 2021-2024 "hanno permesso di raggiungere un nuovo primato nella prevenzione del doping nel corso dell’esercizio 2022. Quasi 5000 persone attive nello sport agonistico sono state interessate e sensibilizzate alle questioni antidoping in 196 formazioni e workshop", scrive Swiss Sport Integrity. In totale sono stati rilasciati 4643 certificati “Clean Winner” alle atlete e agli atleti che hanno concluso il corso di formazione online (+ 81%). Grande apprezzamento, viene infine sottolineato, per l’applicazione 'Medi-Check', importante strumento per verificare lo statuto d’interdizione dei medicamenti, che vanta oltre 166’000 consultazioni.