
È bufera in Iran dopo che una popolare giornalista ultra-conservatrice, Azadeh Namdari, è stata immortalata in un parco pubblico in Svizzera senza hijab e soprattutto mentre beve birra.
Nei suoi programmi sulla televisione di Stato iraniana, infatti, Azadeh Namdari difende i valori islamici e non esita a promuovere il velo, dicendosi orgogliosa di portarlo.
Invece in Svizzera, lontano dagli sguardi dei connazionali, si è macchiata di un reato che in patria può costare fino a 72 frustate. Comprensibilmente appena le immagini sono state postate su Telegram, in Iran è scoppiato lo scandalo.
"Quello che sconvolge gli iraniani è che ha sempre mentito" ha scritto ad esempio un utente di Twitter. "Ha dato lezioni a tutti senza applicarle a se stessa. A noi la polizia morale ci picchia e ci insulta, a lei invece sono offerti tutti gli onori" ha commentato un altro. Praticamente tutti, in breve, l'hanno accusata di ipocrisia.
Vista la pioggia di critiche piovutele addosso, Azadeh Namdari ha postato un breve video sui social network, sostenendo che le foto fossero state scattate in uno spazio privato e spiegando che il velo le era appena caduto dalla testa. Non ha invece fornito giustificazioni per la birra.
Le autorità iraniane non hanno ancora preso posizione sulla vicenda ma è probabile che interverranno punendola severamente, come già avvenuto con altri personaggi famosi che hanno trasgredito i precetti religiosi all'estero.
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