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Svizzera
In Svizzera meno test sugli animali, ma più dannosi
Marco Jäggli
6 anni fa
Nel 2019 sono stati impiegati il 2,5% in meno rispetto al 2018, ma aumentano i test con maggior aggravio

Nel 2019 in Svizzera sono stati impiegati 572 069 animali a scopo di sperimentazione, che corrisponde a una diminuzione del 2,5% rispetto al 2018. Tuttavia, tra i test effettuati aumentano quelli con aggravio medio-alto. Lo comunica l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV).

Meno test e meno autorizzazioni
Nel 2019 il numero di animali da laboratorio è nuovamente diminuito, come nei tre anni precedenti. Rispetto all’anno precedente, è stato utilizzato in particolare un numero minore di topi e pesci. Nel 2019 sono state rilasciate 3265 autorizzazioni valide per esperimenti sugli animali, con un calo del 6,2 % rispetto al 2018.

In aumento gli esperimenti con medio e forte aggravio
Gli esperimenti sugli animali sono classificati in quattro categorie di aggravio, i cosiddetti livelli di gravità (da LG 0 a LG 3): gli esperimenti di LG 0 non compromettono il benessere degli animali, quelli di LG 3 causano invece un forte aggravio. Il 69,2 % (nell’anno precedente: 71,1 %) degli animali è stato utilizzato per esperimenti con un livello di gravità nullo o lieve (pari a 0 o 1). In queste categorie, dal 2015 si osserva una costante diminuzione.

Per le categorie LG 2 e LG 3 si osserva, invece, un continuo aumento dal 2012. Nel 2019 il 27,6 % (nell’anno precedente: 26,1 %) degli animali è stato sottoposto a un aggravio medio (livello di gravità 2) e il 3,2 % (nell’anno precedente 2,7%) a un aggravio grave. Il numero di animali da laboratorio utilizzati per il LG 3 è aumentato dal 2012 al 2019, con 18 290 gli animali impiegati nel 2019 (rispetto agli 11 699 del 2012), per un totale corrispondente al 3,2 % (nell’anno precedente erano il 2,7 %).

Utilizzo di animali da laboratorio soprattutto per la ricerca sulle malattie umane
Dal 2012 al 2019, comunica l’USAV, si osserva anche un uso crescente di topi geneticamente modificati per i livelli di gravità 2 e 3 ai fini della ricerca di base per la modellazione delle malattie. Il continuo aumento dal 2012 riflette l’attività della ricerca biomedica in Svizzera: circa il 90 % degli animali utilizzati per il livello di gravità 3 è stato impiegato ai fini della ricerca sulle malattie umane, nello specifico circa il 28 % per malattie tumorali e il 22 % per le malattie del sistema nervoso.

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