
Sono 103 i nuovi casi di COVID-19 diagnosticati in Svizzera, lo comunica l’Ufficio federale della sanità pubblica, che ha diffuso il bilancio odierno. Complessivamente, da inizio pandemia, sono stati registrati 29'164 tamponi positivi, si tratta di 340 malati ogni 100mila abitanti. I decessi, invece, sono 1'353. Un dato minore rispetto a quello pubblicato da corona-data.ch (che conteggia i numeri forniti dai singoli cantoni), in questo caso 1'616, una discrepanza legata ai metodi di trasmissione dei referti.
I tamponi effettuati finora sono circa 252'900, di cui il 13% sono risultati positivi (si ricorda che più test possono essere stati fatti alla medesima persona). Sono state trovate persone positive dagli 0 ai 108 anni, l’età mediana è di 52. Nel 46% di casi si tratta di uomini, nel 54% di donne. Gli uomini sono però più colpiti nella fascia d’età over 60. I cantoni con più casi sono Ginevra, Ticino, Vaud e Basilea Città e Vallese.
Negli ospedali svizzeri sono state ricoverate almeno 3'532 persone. Nel 60% dei casi si stratta di uomini. Se si prendono le 3'123 persone di cui si hanno tutti i dati, solo il 13% non aveva malattie preesistenti. Per il restante 87% ne avevano almeno una, si parla soprattutto di ipertensione, malattie cardiovascolari e diabete. Il 45% delle persone ospedalizzate aveva la polmonite. In Svizzera sono morte 158 persone ogni milione di abitanti, per un totale di 1'353, anche in questo caso si tratta in maggioranza di uomini, il 58%. La fascia d’età va dai 31 ai 108 anni (l’età mediana è di 84 anni. Il 97% dei deceduti soffriva di almeno una malattia preesistente.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

