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Svizzera
In Romandia il nuovo "Padre Nostro" entrerà in vigore a Pasqua
Redazione
8 anni fa

Con la domenica di Pasqua vi sarà una novità nelle Chiese cristiane della Svizzera romanda. Cattolici, riformati ed evangelici introdurranno una modifica nella traduzione della preghiera più conosciuta e diffusa, il "Padre Nostro". La nuova versione francese non include infatti più il passaggio "ne nous soumets pas à la tentation" - "non sottometterci alla tentazione" -, che è stato sostituito con una versione ritenuta più corretta: "ne nous laisse pas entrer en tentation", "non lasciarci entrare in tentazione". Tale nuova traduzione è già applicata in Francia e in altri Paesi francofoni. In Svizzera, è stata oggetto di un'ampia consultazione tra le varie Chiese romande, in uno spirito ecumenico, hanno indicato oggi in una nota congiunta la Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS), la Chiesa evangelica riformata e il "Réseau évangélique suisse". La consultazione ha ritardato l'introduzione del nuovo "Notre Père" inizialmente prevista per il periodo dell'Avvento 2017, precisa il comunicato delle tre Chiese.

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