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Svizzera
In prigione per una multa non pagata: "Ci dispiace, ma..."
In prigione per una multa non pagata: "Ci dispiace, ma..."
In prigione per una multa non pagata: "Ci dispiace, ma..."
Redazione
7 anni fa
La cassa malati respinge ogni responsabilità in merito all'arresto della 75enne pensionata di Rapperswil

Ha trascorso un giorno in prigione per non aver pagato una multa di 300 franchi, inflitta dall'ufficio fallimenti che l'aveva convocata a seguito di un precetto spiccato dalla vecchia cassa malati. Multa che poi è stata pagata dal figlio e la pensionata 75enne di Rapperswil ha potuto quindi lasciare il carcere.

La vicenda è stata svelata oggi dal Blick, che ha interpellato la cassa malati in questione per una presa di posizione. "Che la vicenda sia degenerata in questo modo ci dispiace" ha raccontato una portavoce al foglio zurighese. "Ma il suo arresto non è avvenuto per nostra volontà. È dovuto al suo comportamento nei confronti delle autorità e la volontà di non pagare la multa".

La signora, che afferma di aver disdetto la cassa malati nel 2009, ha interposto ricorso al Tribunale delle assicurazioni del Canton San Gallo, perdendo però la causa. Il ricorso è ora pendente al Tribunale federale e finché non verrà emessa una sentenza, la signora è costretta a pagare.

"Dobbiamo attenerci alle leggi e non possiamo chiudere un occhio" si giustifica la portavoce della cassa malati. In caso di pagamenti in sospeso l'assicurazione non può per legge essere cambiata.

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