
Migliaia di manifestanti si sono radunati oggi a Ginevra per protestare contro il vertice del G7, in programma da domani nella vicina Évian-les-Bains (Francia). Il corteo, scortato da un imponente dispiegamento di forze di sicurezza, è partito dal parco Mon Repos poco dopo le 15.00. Secondo la coalizione NO G7, che ha organizzato l'azione di protesta, la manifestazione ha riunito circa 20'000 persone.
Scontri nella zona della stazione
Nella zona della stazione si sono verificati scontri con la polizia ed è stata incendiata un'auto. Come riportato da un giornalista di Keystone-ATS, alcuni manifestanti hanno lanciato oggetti, tra cui biciclette, contro le forze dell'ordine. Si sono inoltre udite esplosioni e sono stati segnalati diversi atti di vandalismo, in particolare contro una banca.
Scontri nei pressi dell'ONU
In seguito si sono verificati scontri tra manifestanti e le forze di polizia nei pressi della sede dell'ONU, hanno constatato giornalisti dell'agenzia di stampa France-Presse (Afp).I dimostranti hanno lanciato bottiglie, pietre, pezzi di cemento e petardi contro le forze dell'ordine, che hanno risposto con granate lacrimogene. Sono stati presi di mira anche diversi edifici, tra cui quelli della società di revisione e consulenza PricewaterhouseCoopers e della sede dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (ITU).
Sequestrati numerosi oggetti pericolosi
Nel primo pomeriggio la polizia cantonale ha riferito di aver sequestrato «numerosi oggetti pericolosi, che potrebbero essere utilizzati come armi» nei pressi del percorso della manifestazione. In particolare sono stati confiscati coltelli, bombole di gas, manganelli telescopici, bocce, petardi, maschere protettive e passamontagna. Tra gli articoli pirotecnici rinvenuti, alcuni sono considerati «particolarmente pericolosi, con una combustione ad altissima temperatura e rischi di gravi ustioni».
Manifestazione sciolta attorno alle 19.00
Poco dopo le 19.00, la manifestazione è stata sciolta su ordine della polizia, ha riferito un portavoce del Dipartimento cantonale delle istituzioni e del digitale. Da parte sua, la polizia non fornisce per il momento alcuna indicazione riguardo a eventuali arresti o feriti.
La protesta organizzata dalla coalizione NO G7
La protesta è stata organizzata dalla coalizione NO G7, che riunisce una sessantina di organizzazioni con rivendicazioni sociali, sindacali, femministe, filopalestinesi, rivoluzionarie, eccetera. Il percorso approvato dalle autorità si limita alla riva destra del lago, risale verso la Place des Nations e torna al punto di partenza. Il raduno dovrà essere sciolto per le 22:30. I manifestanti si battono, tra le altre cose, per la dissoluzione del G7, per la situazione dei civili a Gaza, contro l'uso da parte degli Stati Uniti delle basi militari in Europa per bombardare l'Iran, per l'interruzione delle relazioni commerciali con Israele, per salari minimi più alti, per contraccettivi gratuiti.
Il vertice
Il vertice sarà uno dei primi grandi incontri internazionali da quando gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato la guerra contro l'Iran alla fine di febbraio, sconvolgendo gli equilibri del Medio Oriente e ampliando le tensioni transatlantiche. Il G7 riunisce i leader di Gran Bretagna, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone e Stati Uniti, insieme ai capi di governo invitati di diversi altri Paesi, tra cui Brasile e India.

