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Svizzera
In migliaia in piazza (ma con l’autorizzazione)
Immagine Alleanza dei cantoni primitivi
Immagine Alleanza dei cantoni primitivi
Daniele Coroneo
5 anni fa
L’Alleanza dei cantoni primitivi e la Freie Linke hanno chiamato a raccolta gli oppositori alla politica sanitaria attuale. La manifestazione, questa volta, è stata autorizzata dalla Città di Berna

È iniziata intorno alle 12.30, nelle piazze e nelle strade di Berna, una nuova manifestazione contro la gestione della pandemia. Presenti migliaia di persone. Se da alcune settimane a questa parte la Capitale conosce dimostrazioni non autorizzate praticamente ogni giovedì sera, che spesso sfociano in violenti scontri tra i manifestanti e le forze dell’ordine, come pure in notevoli costi di gestione, la protesta di oggi pomeriggio è stata approvata dalla Città di Berna, che ha trovato un accordo con gli organizzatori.

Impegno a partecipare solo a manifestazioni autorizzate
In un comunicato, la Città riferisce che l’Alleanza dei cantoni primitivi per una politica sanitaria sensata e la “Freie Linke”, coordinatori della dimostrazione, si impegnano affinché sia rispettato il concetto di sicurezza approvato, in cui è stabilito anche il percorso del corteo. Le due associazioni promettono inoltre di cercare di convincere i loro membri a partecipare d’ora in poi solo a manifestazioni autorizzate. “In questo modo – si legge nella nota delle autorità comunali – la Città di Berna mostra ancora una volta disponibilità al dialogo e permette la libertà di espressione in un contesto ordinato”.

“Un segnale contro la discriminazione di due milioni di svizzeri”
Nel loro comunicato congiunto, l’Alleanza dei cantoni primitivi e la Freie Linke si distanziano “con fermezza da qualsiasi comportamento aggressivo o violento” e chiamano a raccolta la popolazione a mostrare dissenso nei confronti del “certificato Covid, della discriminazione e della sorveglianza di massa”: “L’ingiustizia non è né di destra né di sinistra!”, declamano. “Invitiamo tutte le persone in tutta la Svizzera a venire a Berna per inviare un segnale forte contro la discriminazione di due milioni di svizzeri”. I due gruppi invitano quindi il popolo a respingere la Lex Covid il prossimo 28 novembre.

Dimostrazione e controdimostrazione
Il corteo, accompagnato dagli immancabili campanacci delle mucche, inizia alle 13.30 sulla Münsterplatz, da dove sfilerà per le strade del centro storico per giungere sulla Piazza Federale. Organizzazioni di sinistra, tra le quali la sezione cittadina del Ps, hanno indetto una contromanifestazione, alla quala ha però partecipato solo un centinaio di persone.

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