
Sotto lo slogan "la forza della diversità" è tornato oggi a Berna dopo 17 anni il Gay Pride romando. Stando alla polizia, 5 mila persone si sono radunate sulla Piazza federale per ascoltare i messaggi di benvenuto pronunciati dalla consigliera federale Simonetta Sommaruga e dal municipale Reto Nause. Nel suo discorso, la ministra di giustizia e polizia Simonetta Sommaruga ha spezzato una lancia in favore del matrimonio per tutti Il comitato d'organizzazione - secondo il quale all'evento hanno partecipato da 8 a 10 mila persone - ha voluto approfittare dell'occasione per difendere l'idea che la diversificazione rappresenta un punto di forza per la società. "Provate soltanto a immaginare se fossimo tutti uguali. Il nostro Paese sarebbe monotono e unidimensionale, senza traccia di creatività", ha affermato il copresidente dell'appuntamento René Stamm. Al posto del tradizionale corteo, i partecipanti sono partiti fra le 16 e le 17 da sei luoghi differenti della città, tra cui la fossa degli orsi, per convergere verso Piazza federale. Ogni gruppo ha sfilato sotto uno dei colori della bandiera arcobaleno, con una delle rivendicazioni delle comunità rappresentate: lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuali. Il primo Gay Pride romando si svolse a Ginevra nel 1988. In due occasioni la manifestazione si è tenuta in Svizzera tedesca: nel 2000 a Berna e nel 2005 a Lucerna.
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