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Svizzera
In Italia la variante inglese è predominante
Redazione
5 anni fa

La variante inglese (VOC 20212/01) del virus SarsCoV2 domina nettamente rispetto alle varianti brasiliana (P1) e sudafricana (501.V2), con una stima di prevalenza a livello nazionale del 54% (con una forchetta, ossia un intervallo di confidenza, che va dallo 0% al 93,3%). La stima per la variante brasiliana è del 4,3% (0%-36,2%) e per la sudafricana dello 0,4% (0%-2,9%). E’ quanto emerge dall’indagine annunciata il 17 febbraio dal ministero italiano della Salute e coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità con il supporto della Fondazione Bruno Kessler e in collaborazione Regioni e Province autonome italiane.

L’indagine è stata condotta in 101 laboratori delle 21 Regioni e province autonome; da un totale di 3’132 campioni risultati positivi al test molecolare, ne sono stati selezionati 1’296 dei quali è stata ottenuta la sequenza genetica o dell’intero gene che controlla la proteina Spike con il virus di aggancia alle cellule, o di parte dello stesso gene o ancora è stato fatto il sequenziamento in parallelo con la tecnica Ngs (Next Generation Sequencing).

Dei 1’296 campioni sequenziati, 658 sono risultati riconducibili alla variante inglese, 63 a quella brasiliana e 6 a quella sudafricana.

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