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Svizzera
In Gran Consiglio col Fass: “L’ultima volta morti in 14”
In Gran Consiglio col Fass: “L’ultima volta morti in 14”
In Gran Consiglio col Fass: “L’ultima volta morti in 14”
Redazione
7 anni fa
La candidata UDC Cornelia Büchi ha scelto di fare una campagna elettorale armata, ma solleva soprattutto critiche

Sta facendo parlare la campagna elettorale della candidata al Gran Consiglio turgoviese Cornelia Büchi. La donna ha scelto una strategia di comunicazione in cui al centro vi è un fucile d’assalto 57. In corsa per le elezioni del 15 marzo prossimo la Büchi è una tiratrice sportiva e voleva, forse, traghettare questa sua passione, un messaggio che non è stato colto. Un commento sulla sua pagina Facebook è esplicativo: “Sono scioccato: l’ultima volta che un fucile d’assalto è entrato in un Gran Consiglio sono morte 14 persone! Lei fa pubblicità con uno strumento di morte! È di pessimo gusto, imbarazzante e imperdonabile. Non pensa alle vittime?”, scrive un utente, ricordando la strage di Zugo del 2001, quando un uomo entrò in Gran Consiglio e fece una mattanza.

Su Twitter, invece, un altro utente commenta “Anche come tiratore lo trovo di cattivo gusto. La signora non ha una buona mira nemmeno in campagna elettorale”, scrive. Altri ricordano la campagna di Sarah Palin, governatrice dell’Alaska, attivista del Tea Party e fiera tiratrice e cacciatrice. C’è poi anche chi la difende, ricordano come il tiro sportivo sia da sempre una delle tradizioni svizzere. E chi la trova una campagna azzeccata: “Chi si indigna per questi manifesti non avrebbe comunque votato UDC”.

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