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Svizzera
In governo entra Verde, a rischio seggio PS o PPD
Redazione
15 anni fa

Spinto dall'"effetto Giappone", il neocandidato dei Verdi Martin Graf dovrebbe entrare nel consiglio di Stato zurighese. Rischiano invece di uscire dalla stanza dei bottoni Regine Aeppli del PS oppure Hans Hollenstein del PPD. In testa alle preferenze risulterebbe il socialista Mario Fehr: il consigliere nazionale è entrato nella corsa per sostituire il collega di partito Markus Notter, l'unico dei sette uscenti che non si è ricandidato. Seguono il PLR Thomas Heiniger, gli UDC Ernst Stocker e Markus Kägi, il Verde Martin Graf e la PLR Ursula Gut. per quanto riguarda il Gran Consiglio, i Verdi-liberali e il PBD sono i vincitori. In base alle proiezioni, gli ecoliberali salgono al 12% delle preferenze e passano da 10 a 22 seggi. Il Partito borghese democratico, in corsa per la prima volta, otterrebbe il 4% dei voti e 8 seggi. L'UDC conserva i sui 56 Granconsiglieri e totalizza il 31% delle preferenze. Il PPD scende al 4% delle preferenze (-3,2 punti) e perde 6 deputati, conservandone 7. In forte calo anche il PLR, che scende di 2,7 punti al 13% dei suffragi a passa da 29 a 24 seggi. Cinque seggi in meno anche per il PS, che ottiene il 17% delle schede (-2,2 punti) e mantiene 31 deputati. Il Partito evangelico (PEV) ottiene 8 rappresentanti in parlamento e ne perde 2, attestandosi al 4% delle preferenze (-1,1 punti). La Lista alternativa, che finora contava due seggi, esce dal Gran consiglio, mentre l'Unione democratica federale (UDC) conserva suoi cinque seggi e il 3% dei voti. La proiezione dell'ufficio cantonale di statistica tiene conto dei risultati di 100 circoli elettorali su 185, che rappresentano il 20% di tutti gli aventi diritto al voto. ATS

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