
Un nuovo incontro informativo è previsto oggi alle 14.00 a Berna per fare il punto della situazione in Svizzera. Stando agli ultimi dati dell'UFSP diffusi oggi si sono registrati 51 nuovi casi e 6 vittime legati al Covid-19 nelle ultime 24 ore.
Alla conferenza stampa sono presenti Daniel Koch, delegato dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), Mario Gattiker, segretario di Stato della migrazione (SEM), Christian Bock, direttore dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD); Vincent Ducrot, Ceo delle FFS; Erik Jacob, capo della direzione per la promozione della piazza economica della SECO; Rémy Hübschi, vicedirettore della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI); Matthias Remund, direttore dell'Ufficio federale dello sport (UFSPO); e Martin Godel, sostituto direttore per la promozione della SECO.
15:14 - La conferenza stampa è conclusa
15:12 - La Germania ha le frontiere aperte con l'Olanda, quindi uno Svizzero può arrivare fino lassù?"Sì, è possibile. Se la Germania ha un confine aperto con i Paesi Bassi, uno svizzero potrà andare a trovare i parenti in Olanda".
15:11 - Vi sono delle soglie precise per cui si decidono gli allentamenti?Koch: "No, non vi sono soglie fisse, ma si tratta di osservare la situazione e le tendenze anche nei paesi limitrofi".
15:09 - Dopo tre settimane dalle prime riaperture i contagi non sono aumentati, è andato tutto bene?Koch: "Sì, siamo felici che i piani di protezione delle varie attività siano efficaci. Ora speriamo che la popolazione continui a comportarsi in questo modo, così i numeri continueranno a calare".
15:01 - C'è il rischio che si torni a chiudere tutto?"Sarebbe importante capire quale misura ha creato quale mutamento dei dati, saranno le prossime settimane a fornirci queste risposte. Ma certezze al 100% non le avremo. Ma se in futuro dovremo chiudere alcune attività, bisognerà comunque capire molto attentamente quali chiusure o misure sono utili".
14:58 - Dove in Svizzera vi sono più contagi ultimamente? Vi sono dei focolai?"Avremo queste informazioni quando il contact tracing sarà a pieno regime ovunque. Ma anche il contact tracing non ci fornirà informazioni precise sui luoghi del contagio, questo è più complicato, servirà uno studio".
14:57 - Una coppia ha preso una multa a Zurigo perché non rispettavano la distanza di due metri, è giusto?"Il divieto di assembramenti ha l'eccezione delle famiglie, è difficile esprimersi su un caso particolare, per due persone il problema non dovrebbe sussistere comunque".
14:56 - Alcuni chiedono che l'app sia testata su più persone."Daremo settimana prossima delle informazioni con la presenza di un esperto".
14:55 - C'è una data per la riapertura delle frontiere con la Francia?"Per la Francia si pensa anche in questo caso per il 15 giugno, come con tutti i paesi salvo l'Italia, dove è ancora un po' prematura la situazione".
14:54 - Si può giocare a carte al ristonante?Koch: "È come tutto il resto nei bar e ristoranti. Se siete seduti in quattro al ristorante potete giocare in quattro a carte".
14:50 - È vietato trovarsi in più di 5 persone, ma su un autobus succede ogni giorno. Ha senso?"Un assembramento e un affollamento nei mezzi pubblici non sono le stesse cose. La distanza dev'essere sempre rispettata e se non è rispettare bisogna portare la maschera. Ma non penso che si possa fare un'analogia con il divieto di assembramento"
14:48 - Se aumenta il traffico transfrontaliero, come si farà il contact tracing?Koch: "C'è un sistema europeo che è incorportato nel sistema svizzero, le autorità sanitarie si scambiano informazioni come succede per altre malattie, per la tubercolosi avviene da molti anni. Non ci sono lacune in tal senso".
14:47 - L'autodichiarazione, è accettabile fidarsi della dichiarazione del cittadino?Mario Gattiker: "Sì, sarà necessario inserire i propri dati personali e le persone sono coscienti che tutte le dichiarazioni false sono punibili dalla legge, in Svizzera è un reato penale. È una soluzione pragmatica che penso funzionerà molto bene".
14:44 - Da quanto i treni transfrontalieri ripartiranno?Ducrot: "A partire da quando saranno riaperte le frontiere potremo capire come ristabilire i treni transfrontalieri. Lo faremo in collaborazione con l'Amministrazione federale delle dogane".
14:42 - Molte persone devono rispettare distanze di sicurezza durante il lavoro, ma poi a pranzo si siedono vicini? C'è qualcosa che non funziona?Daniel Koch: "Non c'è incoerenza. Durante il lavoro è il datore di lavoro che stabilisce le regole di sicurezza, mentre a pranzo si tratta di vita privata, anche se è la pausa pranzo. Sta alla persona scegliere con chi mangiare, mentre non tutti scelgono con chi lavorare".
14:39 - Sui trasporti pubblici si vedono poche mascherine? Non si potrebbe obbligarli?Ducrot: "Oggi c'è ancora molto spazio in treno e bus, quindi le persone non portano le mascherine. Noi facciamo la raccomandazione, quando non c'è modo di stare a distanza di sicurezza è importante metterle. Ma non sarà possibile introdurre una regola specifica per un settore".
14:46 - I camping quando riapriranno?Daniel Koch: "Sarà il Consiglio federale che lo deciderà, noi non lo possiamo ancora sapere".
14:35 - Barriera Kreuzlinge-Costanza? Sarà levata?Christian Bock: "Per la parte tedesca della barriera, sarà tolta. La parte svizzera della barriera non lo sappiamo, è responsabilità delle autorità di Kreuzlingen".
14:34 - I nonni possono curare i nipoti?Koch: "Non c'è un divieto, è una raccomandazione. Ma questa raccomandazione è tuttora valida, ciascuno deve valutare la propria situazione e i propri rischi. Nella maggioranza dei nonni non consiglio di ricominciare a curare i nipoti, aspetterei almeno qualche settimana".
14:33 - Spazio alle domande
14:28 - Rémy Hübschi, direttore aggiunto della Segreteria di Stato per la formazione"Il sistema dell'apprendistato sta vivendo un'evoluzione difficile. In particolare in Svizzera romanda constatiamo meno posti di apprendistato disponibili, mentre in Svizzera tedesca siamo in linea più o meno con gli altri anni". Hübschi non ha parlato dei numeri ticinesi. "Esistono tutta una serie di strumenti disponibili per aiutare il mercado dei posti di apprendistato, i cantoni sono intervenuti con questi strumenti".
14:26 - 36 casi di potenziale abuso"36 casi potenziali d'abuso sono sotto analisi, i nove casi già analizzati non sono stati rilevati abusi. Se fossero trovate delle intenzioni criminali si apriranno procedimenti penali, mentre per i casi in cui non vi è volontà criminale si troverà una soluzione perché la situazione rientri nella correttezza", ha spiegato Erik Jakob. "Il caso di abusi potenziali è comunque molto basso: 36 su 123mila richieste". "Anche nel 2021 la situazione non sarà tornata né semplice né normale, ai giovani consigliamo di cercare, di attivarsi. Sarà inutile aspettare il 2021, il prossimo anno arriveranno altri giovani, quindi non sarà aspettando che sarà più semplice trovare un impiego. È anche importante in alcuni casi puntare sulla seconda scelta, non è detto che la prima scelta d'impiego sia né disponibile né semplice da trovare".
14:21 - Lotta agli abusi per i crediti Covid-19"La Seco sorveglia anche per evitare che vi siano abusi dei crediti Covid-19. La Confederazione il 3 aprile ha fissato i criteri contro gli abusi e noi verifichiamo su questa base. Gli abusi riguardano le domande incomplete, le cifre d'affari erronee, aziende in liquidazione che chiedono un credito oppure aziende che chiedono crediti presso più banche, questi sono sintomi che qualcosa potrebbe non essere chiaro". "Il Controllo federale delle finanze può verificare le cifre d'affari e controllare che non vi siano versamenti di dividendi".14:20 - Erik Jakob, capo della Direzione per il promovimento economico della SECO"Circa 123mila aziende hanno ricevuto aiuti attraverso crediti ponte Covid. Solo pochi hanno chiesto crediti Covid Plus, con cifre superiori al mezzo milione. In tutto sono stati distribuiti 14,6 miliardi di franchi".
14:16 - Vincent Ducrot, Direttore generale delle FFS"Riprendere le corse l'11 maggio ha necessitato un enorme impegno da parte del personale. Negli agglomerati vediamo un grande aumento della richiesta, mentre sulle lunghe distanze vediamo ancora abbastanza poca domanda. Il piano di protezione è stato messo in atto, il pubblico è informato sulle regole: distanze, ingiene e, se non è possibile stare lontani, si invita a indossare le mascherine", ha spiegato il Ceo di FFS Vincent Ducrot. "Per il momeno non aumenteremo i treni, perché l'affollamento non è attualmente eccessivo".
14:15 - Frontiera con l'Italia e la Francia"Per le frontiere con l'Italia e la Francia non ci sarà, per il momento, alcun cambiamento".
14:12 - Christian Bock, Amministrazione federale delle dogane"Riapriremo tutti i valichi con Germania e Austria", ha spiegato Christian Bock. "I motivi di entrata che non figurano nell'ordinanza rimangono vietati. Per esempio, entrare in Svizzera per turismo, spesa o per fare il pieno resta vietato". "Non controlleremo tutte le persone che si presentano alla frontiera, chi verrà controllato dovrà mostrare un'autodichiarazione completa e che risponda ai criteri d'entrata".
14:11 - Con la Francia non ancoraRispetto a quanto riportato erroneamente poco fa, in Francia non saranno ancora allentate le limitazioni per le coppie transfrontaliere. Quindi solo Svizzera, Austria e Germania potranno riunire coppie e famiglie, per il momento.
14:07 - Relazioni transfrontaliere"Chi ha una relazione transfrontaliera, con matrimonio o meno, potrà nuovamente attraversare la frontiera con Germania e Austria. Così anche per visitare dei parenti che vivono all'estero. Viene richiesto solo un legame di famiglia. Anche chi si occupa di animali al di là della frontiera verso questi Paesi potrà recarvisi, servirà un'autocertificazione". A mezzanotte entreranno in vigore questi allentamenti, ha spiegato Mario Gattiker.
14:05 - Mario Gattiker, Segretario di Stato per la migrazione"Si ricominceranno a valutare le richieste di permessi provenienti dai paesi europei, così da ristabilire la libera circolazione". "A partire dal 15 giugno saranno riaperte le frontiere con i Paesi limitrofi tranne l'Italia. Inoltre il più presto possibile si cercherà di avere altri allentamenti, almeno per alcune categorie di persone".
14:02 - Le generalità al ristoranteDaniel Koch: "Resta facoltativo lasciare nome e numero al ristorante, la nostra intenzione, per la quale chiediamo questi dati, è quella di poter essere sicuri di risalire ai clienti serviti da un eventuale cameriere contagiato. Non siamo interessati invece dai possibili contagi tra un tavolo e l'altro, perché rispettando le distanze non vi sono rischi in questo caso".
14:01 - 51 casi positivi in più"La curva continua a scendere", ha spiegato Daniel Koch, "i cantoni hanno iniziato il contact tracing, e possiamo dire che per il momento tutto funziona bene, vedremo come andranno le cifre".
14:00 - Inizia la conferenza stampa
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