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Svizzera
In consultazione un modello di compensazione dei premi malattia
Redazione
15 anni fa

Quasi un miliardo di franchi di premi malattia eccessivi pagati finora nei cantoni con un forte tasso di riserve dovrebbe essere riversato agli assicurati. Il Consiglio federale ha posto oggi in consultazione, fino alla fine di settembre, il modello di restituzione adottato in aprile. Il versamento avverrà tramite il canale già esistente della ridistribuzione delle tasse sul CO2. Gli assicurati dei cantoni con riserve troppo alte beneficeranno di una riduzione dei premi. In contropartita agli assicurati dei cantoni che hanno accumulato un deficit (riserve troppo basse), come Berna, sarà chiesto un supplemento di premio, che non dovrà comunque superare la riduzione legata alla tassa sul CO2. Ad esempio, per un premio di base di 100 franchi il supplemento non potrà superare i 10 franchi se la riduzione legata al rimborso della tassa sul CO2 è di 10 franchi. Questo sistema dovrebbe venir applicato per una durata limitata di sei anni; esso mira a riequilibrare le differenze accumulate dal 1996 e concerne quasi un miliardo di franchi. Saranno esaminate, nel calcolo delle riserve cantonali, le differenze tra i costi reali e i premi effettivamente pagati. La compensazione sarà parziale e riguarderà circa la metà della somma teoricamente dovuta ai cantoni che hanno riserve eccessive. Il sistema punta a regolare il problema delle riserve accumulate in passato: per quanto concerne il futuro il governo ha già proposto una soluzione, che dovrebbe venir sottoposta al parlamento entro le fine dell'anno. Essa dovrebbe garantire che i premi pagati in ogni cantone coprano le spese generate dagli assicurati residenti. Eventuali errori di valutazione da parte degli assicuratori verrebbero corretti nell'anno successivo. Se tutto andrà bene questo sistema potrebbe entrare in vigore nel gennaio 2013. La polemica sulle riserve si trascina da anni: in certi cantoni i premi hanno preso il volo mentre, nel contempo, le casse malattia hanno provveduto a capitalizzare. La questione si è fatta cruciale lo scorso anno, quando le casse Assura e Supra hanno dichiarato di voler trasferire verso altri cantoni una parte delle loro riserve costituite in tre cantoni romani (GE,VD,NE). Il parlamento in più occasioni ha chiesto al governo di intervenire. ATS

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