
Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha avviato oggi la procedura di consultazione sulla revisione parziale dell'ordinanza sul CO2. Si tratta - precisa una nota odierna del DATEC - di un adeguamento reso necessario dalla decisione del Parlamento di prorogare fino a fine 2021 alcuni strumenti di politica climatica di centrale importanza. Il Parlamento esige inoltre una riduzione supplementare dei gas serra nel 2021 dell'1,5% rispetto al 1990.
La procedura di consultazione dura fino al 25 agosto 2020. La scadenza prorogata tiene conto delle vacanze estive. La presente revisione parziale della legge sul CO2 risale all'iniziativa parlamentare "Proroga del limite temporale concernente le agevolazioni fiscali per il gas naturale, il gas liquido e i biocarburanti"(17.405) depositata dal consigliere nazionale Thierry Burkart (PLR/AG).
La revisione parziale della legge sul CO2 decisa dal Parlamento nel dicembre 2019 prevede la proroga fino a fine 2021 dell'esenzione dalla tassa sul CO2 con obbligo di riduzione per i gestori di impianti a emissioni intense e l'obbligo di compensazione per gli importatori di carburanti fossili. Il sistema svizzero di scambio di quote di emissioni (SSQE), collegato da inizio 2020 con il sistema dell'Unione europea, è invece prorogato a tempo indeterminato. Secondo l'ordinanza vigente, se le emissioni di CO2 da combustibili fossili non diminuiscono in misura sufficiente, la tassa sul CO2 può essere portata a 120 franchi per tonnellata di CO2. L'adeguamento dell'ordinanza consente anche di prorogare questa misura. In linea di principio, se nel 2020 la riduzione delle emissioni da combustibili dovesse risultare insufficiente, la tassa potrà essere inasprita a partire dal primo di gennaio del 2022.
Un ulteriore adeguamento dell'ordinanza riguarda le prescrizioni sulle emissioni di automobili, autofurgoni e trattori a sella leggeri. Dal settembre 2017 l'Unione europea rileva le emissioni di CO2 dei nuovi modelli di veicoli, applicando la nuova procedura di prova per veicoli leggeri armonizzata a livello mondiale "Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure" (WLTP). Gli obiettivi di riduzione per il periodo 2021-2024 stabiliti secondo la procedura di misurazione antecedente saranno sostituiti da valori WLTP equivalenti al fine di mantenere le prestazioni di riduzione chieste agli importatori di veicoli.
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