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Svizzera
In carcere senza base legale: risarciti di 130’000 euro
Immagine Reguzzi
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Keystone-ats
4 anni fa
La Svizzera dovrà versare tale cifra a cinque persone tenute in detenzione mentre i loro casi erano pendenti davanti al tribunale

La Svizzera deve pagare 130’000 euro di risarcimento a cinque persone che hanno trascorso complessivamente più di quattro anni in carcere senza una base legale. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo. Le cinque persone erano state tenute in detenzione mentre i loro casi erano pendenti davanti al tribunale. Si trattava di proroghe di misure terapeutiche stazionarie o di conversioni in misure di sicurezza. Per quattro uomini, la durata della detenzione variava da 140 a 289 giorni. La quinta persona è stata detenuta per 799 giorni senza un ordine di detenzione valido. Quest'ultimo ha ricevuto 30’000 euro di risarcimento, mentre gli altri 25’000 euro ciascuno.

Vicenda simile
I cinque avevano presentato ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo (Cedu) contro la loro detenzione. La decisione della Corte si basa su una sentenza del dicembre 2019 in un caso simile. La Corte aveva condannato la Svizzera per aver violato il diritto alla libertà e alla sicurezza. In quel caso, un uomo era stato sottoposto a una misura terapeutica stazionaria di cinque anni. L'ufficio bernese per l'esecuzione delle pene e delle misure aveva chiesto una proroga, che è stata concessa. La decisione però è stata presa solo dopo la scadenza della prima misura. Mentre il caso era in sospeso, l'uomo è stato detenuto per motivi di sicurezza per circa tre mesi. Aveva ricevuto un risarcimento di 25’000 euro. Poiché il Codice di procedura penale non contiene alcuna disposizione esplicita sulla detenzione per motivi di sicurezza in un successivo procedimento indipendente, il Tribunale federale ha applicato per analogia le norme sulla detenzione preventiva nei procedimenti penali. Secondo Mon Repos esiste una giurisprudenza consolidata in materia.

Analogia scorretta
La Cedu non è d'accordo: l'analogia fatta dal Tribunale federale con i procedimenti penali non è sufficiente come base legale per ordinare la detenzione per motivi di sicurezza. La Corte di Strasburgo ha sottolineato che c'era stata una sola sentenza in un caso simile. Secondo la Corte, se il tribunale competente avesse prorogato la misura terapeutica prima della sua scadenza, la detenzione di sicurezza non sarebbe stata necessaria. Tuttavia, la Corte ha riconosciuto che non è sempre possibile rispettare i termini, poiché la preparazione di una perizia può richiedere più tempo.

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