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Svizzera
In assistenza, indebitato e pregiudicato: espulso
In assistenza, indebitato e pregiudicato: espulso
In assistenza, indebitato e pregiudicato: espulso
Redazione
9 anni fa
Il TF ha respinto il ricorso di un 33enne macedone con 12 condanne, 36 precetti esecutivi e 26 attestati carenza beni

Dovrà lasciare definitivamente la Svizzera un cittadino macedone di 33anni cui l’Ufficio della migrazione di Basilea Campagna aveva ritirato il permesso di dimora nel giugno del 2015 in seguito a una lunga lista di debiti, reati e infrazioni collezionati negli anni.

L'uomo aveva soggiornato illegalmente in Svizzera per 5 anni dopo che nel 2006 gli era stato negato l’asilo. Nel 2011 si era spostato con una cittadina elvetica, con cui aveva avuto 4 figli.

In seguito a numerose condanne penali (ben 12) collezionate in 6 anni l’Ufficio della migrazione lo aveva avvertito una prima volta nel marzo del 2012 e una seconda – evidenziando, oltre alle condanne, anche i numerosi attestati di carenza beni e precetti esecutivi a suo carico e la sua dipendenza dall’assistenza – nel luglio del 2013.

Dagli atti è risultato inoltre che tre dei quattro figli sono stai affidati ad altre famiglie dall’Autorità regionale di protezione basilese (Kesb).

Due anni dopo, tuttavia, nulla era cambiato e a carico dell’uomo risultavano ben 26 attestati di carenza beni (per un totale di 45'466.45 franchi), 36 precetti esecutivi (per un totale di 56'247.60) e prestazioni assistenziali per un totale 156'720 franchi.

Nel giugno del 2015 l’Ufficio della migrazione glia aveva revocato il permesso di dimora e l’uomo aveva inutilmente ricorso fino al Tribunale federale.

Tuttavia i giudici di Mon Repos hanno ritenuto che le condanne a carico dell'uomo, i numerosi precetti e attestati di carenza e la sua dipendenza dall’assistenza sociale giustificassero una sua espulsione.

nic

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