
Rischia di avere degli strascichi legali la pubblicazione, avvenuta venerdì scorso, di una fotografia della presidente della Gioventù socialista Tamara Funiciello e di altre quattro ragazze in topless (vedi articolo suggerito).
L'ex granconsigliera di Zugo Jolanda Spiess-Hegglin, quella coinvolta nel noto scandalo sessuale, ha infatti annunciato al 20 Minuten di voler denunciare una settantina di utenti di Facebook che hanno commentato la foto, a suo dire rendendosi colpevoli di diffamazione o minaccia.
I commenti in questione sono stati pubblicati in risposta a un post del consigliere nazionale UDC Andreas Glarner, il quale aveva commentato la foto scrivendo: "O mio Dio, questa non è una violazione dell'art. 258 del Codice penale (pubblica intimidazione)?"
Tra chi ha replicato al post di Glarner, c'è chi ha deriso le giovani socialiste ("qualsiasi cane cinese nudo è più bello di loro") o ancora chi ha espresso timori per la propria salute ("causano il cancro agli occhi").
Spiess-Hegglin, che nell'ottobre scorso ha fondato un'associazione a favore delle vittime di cybermobbing, si è salvata tutti questi commenti e ora sta preparando le denunce.
Se riconosciuti colpevoli, gli autori dei commenti rischiano pene di migliaia di franchi, sospese condizionalmente.
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