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Svizzera
In 40% immunodepressi debole risposta al vaccino
Redazione
5 anni fa

Il 40% delle persone immunodepresse, cioè con un debole sistema immunitario, generano bassi livelli di anticorpi rispetto a chi è in buona salute dopo due dosi di vaccino contro il Sars-Cov-2. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato in pre-print da “The Lancet” e di cui dà notizia il British Medical Journal sul suo sito.

La ricerca, guidata dall’università di Glasgow e coordinata dal Centro per la Ricerca contro il Cancro dell’università di Birmingham, sottolinea anche che l’11% dei pazienti immunodepressi presenta una risposta immunitaria pari a zero dopo le due dosi. Lo studio ha arruolato 600 pazienti che avevano il sistema immunitario indebolito da gravi patologie, confrontandoli con un gruppo di pazienti in salute. I risultati hanno così mostrato che l’89% dei pazienti immunodepressi avevano prodotto anticorpi entro 4 settimane dalla seconda dose del vaccino, contro il 100% dei partecipanti in buona salute. A non produrre anticorpi sono stati gruppi specifici di pazienti: tra questi il 72,4% di quelli con vasculiti e il 98% di quelli con artriti infiammatorie. In particolare tutti i pazienti con vasculiti avevano ricevuto il farmaco rituximab, e i ricercatori sospettano un possibile collegamento tra questa molecola e l’assenza di reazione anticorpale.

I risultati dello studio sono stati condivisi con il Comitato britannico per le Vaccinazioni e Immunizzazioni, che, sottolinea il British Medical Journal, a settembre deciderà sulla terza dose.

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