In 3’000 a Uster contro le misure anti-Covid
Durante la manifestazione sarebbero spuntate anche analogie con la persecuzione degli ebrei
di Keystone-ATS/daco
In 3’000 a Uster contro le misure anti-Covid
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Un’altra dimostrazione di oppositori alle misure anti-Covid con la presenza dei gruppi “Freiheitstrychler” e “Mass-Voll!” si è svolta oggi nelle strade di Uster, nel canton Zurigo. Alla manifestazione, che era stata autorizzata dalla polizia ed è rimasta pacifica, hanno partecipato circa 3000 persone.

“Contro le restrizioni, non contro il vaccino”
All’inizio del raduno una oratrice ha affermato che “i radicali di destra non sono tollerati”, sottolineando inoltre che tutti i partecipanti “non erano oppositori della vaccinazione, ma contro le restrizioni” per fare fronte al coronavirus. I manifestanti hanno sfilato per le strade della città dell’Oberland zurighese al grido, ormai caratteristico delle manifestazioni del genere nel nostro Paese, di “Liberté! Liberté!”.

Paragoni con la persecuzione degli ebrei
Al corteo, oltre alle solite critiche al ministro della sanità Alain Berset, c’erano anche molti striscioni contro la presunta “vaccinazione obbligatoria”. Testimoni presenti al corteo riferiscono di manifestanti che portavano su di sé delle “stelle da non vaccinati”, che richiamavano alla mente le stelle di David cucite sui vestiti degli ebrei durante il nazifascismo. Alcuni paragonavano il certificato Covid all’Olocausto.

Striscioni in città contro i manifestanti
In diversi posti della città zurighese di circa 35’000 abitanti si sono fatti vivi anche oppositori alla manifestazione odierna. Ad esempio con scritte sulla strada quali “Uster è vaccinata” o striscioni del tenore: “Per colpa di persone come voi, quest’anno non ci sarà la tradizionale fiera-mercato annuale”.

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