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Manifestazione
In 20mila a Berna per chiedere un aumento di salari e pensioni
© Instagram - Unia Ticino
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Keystone-ats
3 anni fa
I manifestanti hanno anche chiesto alla politica di prendere misure contro l'aumento dei premi di cassa malati.

Migliaia di persone - circa 20'000 secondo gli organizzatori - si sono radunate oggi a Berna per una manifestazione nazionale a favore del potere d'acquisto. I manifestanti hanno chiesto salari e pensioni più alti per compensare l'aumento del costo della vita. I partecipanti alla manifestazione sono arrivati da ogni parte del paese, ha constatato un corrispondente dell'agenzia di stampa Keystone-ATS sul posto. Il corteo che ha attraversato il centro della città fino a Piazza federale si è dovuto dividere per rispettare il programma. I manifestanti hanno esortato i politici a prendere rapidamente misure per ridurre i premi dell'assicurazione malattia. Hanno inoltre chiesto che gli inquilini vengano protetti dagli abusi e dai rendimenti eccessivi nel settore immobiliare. "Tutto diventa più costoso - salari e pensioni devono aumentare!" era scritto su uno dei tanti striscioni. "Profitti in aumento, salari in calo? Non con noi!" era un altro slogan.

"È tempo di salari più alti"

Pierre-Yves Maillard, presidente dell'Unione sindacale svizzera (USS), ha evocato i negoziati salariali d'autunno. Nel 2023 i redditi reali dei dipendenti sono diminuiti per la terza volta consecutiva, è necessario impedire un quarto ciclo di salari al ribasso, ha detto. I tempi sono maturi per un aumento dei salari. La disoccupazione è al 2% e i profitti e i dividendi sono più alti che mai. In questa situazione, è necessario garantire che i salari siano in linea con il costo della vita, ha aggiunto.

"Per i lavoratori, la fine del mese si fa sempre più difficile"

Nel comunicato congiunto degli organizzatori si afferma che sono necessari aumenti salariali generali che vadano oltre gli aumenti dei premi, degli affitti, dell'elettricità e degli aumenti generali dei prezzi. Tutti devono avere abbastanza soldi per arrivare a fine mese con il proprio reddito. "Per i lavoratori, la fine del mese si fa sempre più difficile. La grande manifestazione di oggi lancia un segnale chiaro: in un Paese ricco come la Svizzera, c'è abbastanza denaro per vivere bene", scrivono. La buona congiuntura economica e le casse ben rifornite delle aziende permettono aumenti salariali consistenti. Per anni sono stati soprattutto gli azionisti, i dirigenti e i capi a beneficiare dell'aumento di stipendi, bonus e dividendi, ora tocca ai dipendenti ricevere la loro parte di benessere, prosegue la nota.

Cassa malati, "vanno aumentati esponenzialmente i sussidi"

Il costo dei premi di cassa malattia è diventato letteralmente insopportabile. Per gli organizzatori della manifestazione è necessario aumentare in modo sostanziale i sussidi per alleggerire l'onere sui redditi medi e bassi, invece di ridurre le tasse ai ricchi e a chi sta bene. Anche l'esplosione degli affitti deve essere fermata, limitando il margine di aumento possibile. Per quanto riguarda il mercato dell'elettricità, non si deve più permettere ai grandi gruppi di rastrellare miliardi di profitti scaricando i rischi sui consumatori sotto forma di tariffe più alte.

"È solo l'inizio"

La manifestazione è stata organizzata da un'ampia alleanza a favore del potere d'acquisto, che riunisce, oltre all'USS, Travail.Suisse, l'Associazione degli inquilini, il PS e i Verdi. Questa mobilitazione- promettono - è solo l'inizio: le battaglie continueranno, sia nelle trattative salariali per settore che nelle prossime campagne referendarie sui premi sanitari e sulle pensioni.