
Una serie di agenzie di collocamento svizzere è alla ricerca di 620 persone, tra muratori, idraulici, gruisti, lattonieri, giardinieri. Niente distrano fin qui, se non fosse per il fatto che le prime aree per la ricerca del lavoro sono mirate al suolo italiano. Più precisamente in Piemonte, nelle zone di Novara, Alessandria e Torino.
La scadenza delle candidature – come riporta il domenicale Il Caffè – è fissata per domani, lunedì 7 marzo 2011. La selezione, iniziata già lo scorso 28 febbraio, verrà effettuata in quel di Torino.
La richiesta elvetica attrae molto i lavoratori italiani, soprattutto se sitiene conto sia della “situazione industriale della regione, poco incline allo sviluppo”, sia del salario promesso. La busta paga, infatti, prevede 5.713 franchi mensili, tradotti come 4.400 euro lordi di stipendio minimo.
Un fatto che non passa di certo inosservato, soprattutto in un periodo dove il lavoro per i frontalieri è spesso ragione di discussione sul suolo ticinese.
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