
L'imprescrittibilità degli atti di pedofilia riguarderà solo i casi in cui le vittime hanno meno di 16 anni. Inoltre non sarà estesa ai reati compiuti prima dell'accettazione dell'iniziativa popolare il 30 novembre scorso. È quanto ha dichiarato oggi la ministra di giustizia Eveline Widmer-Schlumpf durante un incontro con gli iniziativisti. Per motivi giuridici le autorità hanno escluso categoricamente un effetto retroattivo, ha detto all'ATS Christine Bussat, presidente dell'Associazione Marche Blanche. È invece stato raggiunto un accordo su alcuni termini contenuti nel testo dell'iniziativa: in particolare è stato deciso che solo le vittime che al momento dell'abuso avevano meno di 16 anni potranno denunciare senza limiti di tempo gli atti sessuali subiti. Non è invece ancora stato chiarito quali sono i "reati sessuali e pornografici" che sottostanno alla modifica costituzionale. Secondo Bussat, Widmer-Schlumpf avvierà ben presto una procedura di consultazione in merito. ATS
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