
L'iniziativa fiscale del PS non supera lo scoglio delle urne: la maggioranza dei cantoni ha respinto la proposta di fissare tassi di imposizione minimi nella Costituzione. A livello di schede il no è attualmente al 60%. La geografia del voto mostra un chiaro Röstigraben, con favorevoli Ginevra (sì al 50,67%), Giura (59,06%) e Neuchatel (56,95%), nonché Basilea Città (58,68%), che spesso vota come la Romandia. Sull'altro fronte l'opposizione è stata forte nelle regioni che vedevano tutti i comuni interessati da un eventuale innalzamento delle imposte, come Nidvaldo (79,91% di no), Zugo (79,50%) Obvaldo (79,17%), Svitto (77,52%), Uri (70,82%), Appenzello Esterno (61,48%) e San Gallo (60,49%). Netto anche il no emerso nei cantoni che sarebbero stati toccati in parte dalla modifica costituzionale, come Argovia (64,62%), Grigioni (62,17%), Sciaffusa (59,34%), Glarona (no al 59,31%), cui si sono aggiunti altri cantoni sparsi come il Vallese (68,37%). A livello complessivo i sì sono 426'964 (39,67%), i no 649'270 (60,33%).ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

