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Svizzera
Impiego over 55: bene la Svizzera, ma si può migliorare, OCSE
Redazione
12 anni fa

I lavoratori di oltre 55 anni d'età conoscono poca disoccupazione in Svizzera rispetto agli altri Paesi dell'OCSE. La Confederazione ha comunque margini di miglioramento per quel che riguarda il tasso d'occupazione e la discriminazione legata all'età, si legge in un rapporto presentato oggi a Berna dall'organismo internazionale. Quest'ultimo elemento rappresenta "la più grossa lacuna da colmare" in Svizzera, stima l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). "La Confederazione è sulla buona strada, ma si può migliorare", ha dichiarato il direttore dello studio Mark Keese, riferendosi in particolare alle donne e alle persone poco formate. I datori di lavoro devono gestire meglio la problematica dell'età, favorendo ad esempio la formazione professionale continua e basando la remunerazione sulla produttività e non sugli anni di servizio, auspica l'organizzazione. Anche le autorità hanno comunque un ruolo nella questione. Secondo l'OCSE, devono coinvolgere le imprese in "iniziative volte a combattere la penuria di personale qualificato". Misure in questo senso sono lanciate nel 2011 dal dipartimento del ministro dell'economia Johann Schneider-Ammann. Esse mirano a incoraggiare il ricorso a manodopera indigena. Inoltre, la Svizzera dovrà creare una vera e propria strategia d'insieme basata su tre punti principali: rafforzare gli incentivi per prolungare la vita lavorativa, abbattere le barriere all'assunzione dei lavoratori più anziani e migliorare l'occupabilità delle persone oltre i 55 anni d'età. Il tasso di impiego delle persone fra i 55 e i 64 anni nel 2012 si attestava al 70,5%, ricorda l'Organizzazione. Il dato piazza la Confederazione al quinto posto fra i Paesi membri. Il buon risultato è attribuibile in particolare alle persone con un alto titolo di studio e a uomini, che raggiungono quote di impiego rispettivamente dell'85% e del 79,5%. Più bassi i dati che riguardano le donne (61,5%), in particolare se scarsamente formate (49%). Le persone più "mature" sono piuttosto sicure del loro impiego. Ma se il lavoro viene perso, trovarne uno nuovo è difficile. Quasi il 60% dei disoccupati over 55 rimane senza attività per almeno un anno. Dieci anni fa questa quota era del 40%, e l'attuale media OCSE è del 47%.

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