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Impiegati più soddisfatti se possono decidere tempi e luoghi lavoro
Impiegati più soddisfatti se possono decidere tempi e luoghi lavoro
Impiegati più soddisfatti se possono decidere tempi e luoghi lavoro
Redazione
9 anni fa
È quanto emerge da un sondaggio realizzato dalla Società degli impiegati di commercio (SIC)

Più i lavoratori possono organizzare il loro lavoro in modo flessibile, a livello di orari e di luogo di attività, maggiore è la loro soddisfazione: è quanto emerge da un sondaggio realizzato dalla Società degli impiegati di commercio (SIC) fra i suoi membri. La metà delle 1281 persone che hanno partecipato al rilevamento rappresentativo effettuato in giugno godono di un orario flessibile, il 17% possono definire in modo completamento autonomo i loro tempi di lavoro, mentre un terzo del campione deve seguire orari fissi. Per quanto riguarda il luogo di impiego, il 60% è attivo esclusivamente nei locali messi a disposizione dal datore di lavoro, a fronte di un 40% che occasionalmente opera da casa. Quest'ultimo approccio è praticato più dagli uomini (51%) che dalle donne (33%). Un interpellato su due si dice soddisfatto del suo modello di lavoro, il 37% è abbastanza soddisfatto e il 3% è insoddisfatto. Fra i primi due gruppi sono più diffusi modelli flessibili. I giovani e coloro che hanno un ruolo di quadro desidererebbero maggiore flessibilità in termini di luogo di impiego, mentre i dipendenti con funzioni basse, che beneficiano di poca flessibilità in termini di modalità di lavoro, vorrebbero avere orari meno rigidi. Dal sondaggio emerge pure che il lavoro serale (fra le 18.00 e le 23.00) è relativamente diffuso, interessando occasionalmente il 64% degli interrogati. Solo un interpellato su dieci è attivo per contro di notte. Il 70% non lavora di domenica e desidera continuare a non farlo. Solo il 40% però si oppone risolutamente a un ammorbidimento del divieto di impiego nel settimo giorno della settimana. Il 78% degli impiegati certifica il suo tempo di lavoro. Una quota significativa di chi non lo fa (30%) vorrebbe poterlo fare.

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