
Dopo il folle inseguimento parigino dell'ambasciatore svizzero all'OCSE, Stefan Flückiger, nel giugno scorso, e l'incidente causato dalla moglie del console svizzero a Istanbul, in aprile, è di nuovo la strada a portare subbuglio nella diplomazia elvetica.
Stavolta a creare imbarazzo è un incidente avvenuto a Buenos Aires nel mese di giugno 2013, tornato alla ribalta sui media argentini durante lo scorso weekend, a causa del mancato accordo tra le parti per un risarcimento. Media che parlano già di "conflitto svizzero-argentino".
I fatti: il compagno dell'ambasciatore elvetico Johannes Matyassy, un brasiliano di 28 anni, ha investito uno studente 14enne con la Volkswagen Suran diplomatica. Il giovane avrebbe subito contusioni al torace e alla gamba sinistra. E secondo sua madre, il conducente dell'auto era in stato di ebrietà, oltre a non essersi fermato dopo lo scontro. Un rapporto di polizia parla di "fiato alcolico", ma sembra che nessun controllo dell'alcolemia sia stato eseguito sul 28enne.
Per ora il Dipartimento federale degli Affari Esteri conferma l'incidente ma non ne commenta i dettagli. "Si tratta di uno sfortunato incidente che non ha avuto conseguenze gravi" ha indicato al quotidiano romando Le Matin Jean-Marc Crevoisier, capo comunicazione al DFAE. "E il nostro ambasciatore ha agito in maniera corretta."
La famiglia del 14enne sostiene il contrario ed ha rifiutato una prima offerta di risarcimento da parte della diplomazia elvetica, giudicandola "insultante". Il termine è stato utilizzato dalla madre, interpellata in merito sempre da Le Matin. Il minimo che vuole ottenere la famiglia è una somma che consenta di coprire le cure mediche del giovane ed il mancato salario della madre, che ha dovuto smettere di lavorare per occuparsi di suo figlio.
L'ambasciatore, dal canto suo, smentisce qualsivoglia errore da parte elvetica. "Il mio compagno si è fermato subito e mi ha chiamato per avvertirmi dell'incidente" ha affermato Matyassy, che si trova a Buenos Aires dal 2011 ma che presto tornerà a Berna. Un rientro considerato "normale" dal DFAE.
Intanto si sta valutando se il compagno dell'ambasciatore possa beneficiare dell'immunità diplomatica o meno. Nel caso, sarebbe giudicato secondo il diritto svizzero. Ma, giustizia svizzera o argentina, resta il fatto che questo incidente e la successiva lentezza nel riconoscere un adeguato risarcimento stanno gettando ombre sull'immagine elvetica nel Paese sudamericano.
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