
È ancora a piede libero uno dei quattro uomini di origine irachena accusati dalla Procura Federale di "partecipazione e sostegno a un'organizzazione terroristica" per aver tentato di preparare in Svizzera un attentato.
L'uomo, secondo le ricerche della trasmissione della SRF "10vor10", continuerebbe infatti a predicare in varie regioni della Svizzera.
Stando alla trasmissione, l'Imam avrebbe sostenuto opinioni estremiste in luoghi di culto a San Gallo e Winterthur, città dalla quale diversi giovani sono partiti a combattere in Siria. Gli inquirenti lo avrebbero infatti interrogato e perquisito, ma senza procedere alla sua carcerazione.
L'uomo respinge in ogni caso le accuse al mittente, mentre le comunità musulmane che gestiscono le moschee dove l'uomo sarebbe stato attivo, si astengono da commentare la notizia.
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