
L'impiegato di un autonoleggio francese è stato fermato lo scorso 17 settembre alla dogana di Ferney-Voltaire, a Grand-Sacconex (Ginevra). Il motivo? Arrotondava le sue entrate rivendendo a prezzo ridotto le vignette prelevate di nascosto dai veicoli restituiti dai clienti, che a loro volta l'avevano comprata per entrare in Svizzera.
L'uomo, un italiano di 44 anni, è stato smascherato dalle guardie di confine svizzere, il contrassegno della sua stessa auto, incollato alla rovescia, non è sfuggito all'occhio vigile delle autorità. Controllando il veicolo, sono state scoperte altre 15 vignette manipolate.
Il quarantaquattrenne è stato denunciato presso il Ministero pubblico della Confederazione.
"La manipolazione delle vignette è un'infrazione penale", ha commentato il portavoce delle guardie di confine Michel Bachar. "Altri impiegati della stessa società sono sospettati di essersi dedicati al medesimo traffico".
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