
Due terzi della popolazione svizzera si dedica a varie forme di volontariato. Secondo uno studio, gli uomini sono più spesso coinvolti in associazioni o ricoprono posizioni ufficiali, mentre le donne rappresentano la maggioranza di coloro che svolgono attività di assistenza. La partecipazione al volontariato è rimasta sorprendentemente stabile nel tempo, si legge nell'indagine, divulgata oggi dalla Società svizzera di utilità pubblica (SSUP). Durante la pandemia di Covid-19, il coinvolgimento è diminuito, ma la situazione è tornata alla normalità nel corso degli anni successivi.
Il volontariato formale
Nel dettaglio, il 41% di chi ha almeno 15 anni ha svolto attività di volontariato in associazioni o organizzazioni nel corso di un anno ("volontariato formale"). A contare il maggior numero di aderenti sono gli enti sportivi, del tempo libero o culturali (17% del totale). Nel 48% dei casi, le persone non hanno ricevuto alcun compenso economico. Il 33% delle volte invece gli oneri sono stati coperti. Il 19% restante ha incassato una rimunerazione superiore al semplice rimborso spese. Gli uomini (18,80 franchi) hanno ottenuto in media quasi cinque franchi in più all'ora rispetto alle donne (13,90 franchi).
E quello informale
Al di fuori delle associazioni, il 51% degli svizzeri si impegna in attività di volontariato ("volontariato informale"). Viene preso in considerazione solo l'aiuto a persone che non vivono nella stessa famiglia, come mansioni di supporto e cura. Secondo il rapporto, le donne (56%) svolgono questo tipo di lavoro in misura significativamente maggiore rispetto agli uomini (46%). Ciò è particolarmente evidente nei settori della custodia dei bambini, dell'assistenza agli anziani, ai malati e alle persone con disabilità. Le differenze fra i due sessi si stanno tuttavia riducendo, precisano gli autori.
Tra aiuto agli altri e divertimento
Le motivazioni per chi decide di assumersi tali responsabilità variano a seconda del campo d'azione. Ad esempio, nel volontariato informale prevale il desiderio di aiutare gli altri. In quello formale, il fattore divertimento è fondamentale. Nel complesso, i volontari sono soddisfatti della propria funzione, in particolare nei gruppi di sostegno, nelle associazioni culturali e nelle organizzazioni religiose, sociali e caritatevoli. È invece un po' meno appagato chi riveste ruoli politici e pubblici. Nel confronto internazionale, la Svizzera si distingue per l'elevato livello di impegno volontario. È infatti la nazione leader in Europa sia per quello formale che per quello informale.
Il rapporto
Per stilare il rapporto sono state interrogate circa 5000 persone di età pari o superiore a 15 anni tra marzo e giugno 2024. Questo barometro è stato pubblicato per la prima volta nel 2007 e ha cadenza quinquennale.

