Cerca e trova immobili
Svizzera
“Il vaccino mRna protegge fino a tre anni”
Foto © CdT/ Chiara Zocchetti
Foto © CdT/ Chiara Zocchetti
Keystone-ats
5 anni fa
Secondo la task force la doppia inoculazione con vaccini mRNA protegge dalle forme gravi della malattia fino a tre anni e per circa 16 mesi per le forme leggere. La quantità di anticorpi sarebbe infatti molto maggiore rispetto a quelli generati dal contagio

Secondo la Task force della Confederazione, i vaccini mRNA proteggono gli adulti da gravi decorsi di coronavirus per un periodo fino a tre anni, mentre per circa 16 mesi proteggono anche da lievi casi di malattia provocati dal virus. La vaccinazione con due dosi di un vaccino mRNA, come quelli di Pfizer/Biontech o Moderna, porta a risposte da parte del sistema immunitario che sono da due a quattro volte maggiori rispetto a dopo l’infezione, indica la task force scientifica in un documento pubblicato oggi.

Nelle persone sotto i 75 anni di età, c’è il 50% di protezione contro la malattia lieve per 16 mesi e l’80% di protezione contro la malattia grave per tre anni. Per le persone anziane, la task force stima che la durata della protezione sia più breve: da 7 a 10 mesi (decorso lieve) e da 15 a 24 mesi (decorso grave).

Impatto su richiami e certificato Covid
La durata della protezione è cruciale nel determinare se e quando bisognerà procedere ai richiami vaccinali - precisano gli esperti - come pure per calcolare la durata dei certificati Covid. Secondo la Task force infatti “gli attuali dati suggeriscono che la durata di 6 mesi del certificato COVID sembra appropriata dopo un’infezione di SARS-CoV-2. Per i soggetti che hanno completato il ciclo vaccinale con vaccini a mRNA, sembra giustificabile sul piano scientifico un’estensione della durata del certificato a 12 mesi”.

L’incognita variante Delta
Secondo gli scienziati, la questione è un po’ diversa per quanto concerne la protezione vaccinale contro la variante Delta del virus, per la quale sono necessari quantitativi di anticorpi cinque volte superiori rispetto alla versione normale del virus. Pertanto, si legge “la durata della protezione sarà più breve di quanto previsto se le varianti dei virus diventeranno dominanti e anticipare le vaccinazioni di richiamo può essere indicato in particolare per le persone anziane”.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata