Cerca e trova immobili
Svizzera
"Il turismo degli acquisti frenerà"
"Il turismo degli acquisti frenerà"
"Il turismo degli acquisti frenerà"
Redazione
10 anni fa
Uno studio del Credit Suisse sul commercio al dettaglio prevede una stabilizzazione del fenomeno per il 2017

Il peggio sembra passato per il commercio al dettaglio svizzero, che lo scorso anno ha registrato un calo complessivo del fatturato dell'1% a causa in particolare della forza del franco. Gli economisti di Credit Suisse prevedono per il 2017 una stabilizzazione della situazione.

Gli operatori del settore, interrogati dalla società di consulenza Fuhrer & Hotz, affrontano il futuro con maggiore ottimismo, secondo quanto indicato da Credit Suisse in una conferenza stampa a Ginevra: per i prossimi mesi il 60% di loro prevede un aumento del volume d'affari.

Il cosiddetto turismo degli acquisti, alimentato negli ultimi due anni dall'abbandono della soglia minima di cambio con l'euro, dovrebbe frenare, pur restando a livelli elevati. Il fenomeno lo scorso anno è regredito per quanto riguarda gli spostamenti fisici degli acquirenti oltre frontiera, ma è aumentato nel commercio online.

Le statistiche indicano che nel 2016 un franco su dieci nel commercio al dettaglio è stato speso all'estero, con conseguenze negative sull'occupazione in Svizzera.

Stando alla studio la dinamica dello scorso anno è stata differenziata a seconda dei campi di attività. Il settore dei generi alimentari ha registrato rispetto al 2015 una leggera progressione dello 0,2%, ma in altri comparti gli operatori sono rimasti sotto pressione: nell'abbigliamento e nelle calzature, ad esempio, il fatturato è sceso del 7,8%, dopo un calo del 4,1% registrato l'anno precedente.

Per il 2017 gli economisti di Credit Suisse pronosticano una stagnazione del fatturato in termini nominali, che corrisponde a una stabilizzazione rispetto agli anni precedenti. Gli acquisti all'estero della popolazione svizzera, più che aumentare, dovrebbero diminuire. Il commercio online dovrebbe peraltro proseguire nel suo trend al rialzo: la quota dell'e-commerce rispetto al giro d'affari complessivo dovrebbe salire nei prossimi cinque anni dall'attuale 5% a oltre il 10%.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata