
La Corte dei reclami del Tribunale federale (TPF) ha accolto le domande di ricusazione nei confronti del procuratore generale della Confederazione Michael Lauber, dell'ex procuratore federale capo Olivier Thormann e di un procuratore della Confederazione.
A Lauber, spiega il TPF in una nota, si rimproverano tre incontri (22 marzo, 22 aprile 2016 e 16 giugno 2017) con il presidente della FIFA Gianni Infantino. Gli stessi sono contrari alle regole di procedura.
Nell'accogliere le domande di ricusazione, la Corte ha spiegato che Lauber è prevenuto e che non potrà quindi più occuparsi dei procedimenti FIFA. In particolare le spiegazioni del procuratore generale della Confederazione "non permettono di capire perché la sua presenza agli incontri con il numero uno della FIFA sarebbe stata indispensabile al corretto svolgimento delle inchieste" contro la FIFA stessa. Respinta dunque la tesi di Lauber, che sosteneva di aver incontrato Infantino "unicamente nel suo ruolo di direttore della Procura federale".
Anche Thorman è stato ricusato in quanto prevenuto e ha partecipato a fianco di Lauber a una riunione con dirigenti della Fifa il 22 aprile 2016.
La Corte ha infine respinto le domande di ricusazione rivolte contro gli altri membri della task force del Ministero pubblico della Confederazione (MPC), istituita nel 2015 nell'ambito dell'inchiesta avviata dalla Procura federale per presunti reati contro il patrimonio commessi ai danni della FIFA, parte querelante nella procedura.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

