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Giudiziaria
Il Tribunale federale conferma le sanzioni per il cartello nell'edilizia in Engadina
Gabriele Putzu
Gabriele Putzu
Ats
7 ore fa
I giudici di Mon Repos hanno respinto i ricorsi delle tre aziende coinvolte nel caso, confermando le sanzioni per 4,7 milioni di franchi

Tre imprese attive nel settore dell'edilizia e del genio civile in Engadina Bassa dovranno versare circa 4,7 milioni di franchi a titolo di sanzioni inflitte dalla Commissione della concorrenza (COMCO). Il Tribunale federale (TF) ha respinto i loro ricorsi. Per anni le aziende si sono accordate sui prezzi.

In tre sentenze pubblicate oggi, i giudici di Losanna hanno stabilito che tra i gruppi Foffa Conrad, Lazzarini e Resgia Koch vi erano accordi relativi ai prezzi e alla ripartizione dei mercati, sia in termini di clienti che di aree geografiche, rimasti in vigore dal 2008 al 2012.

Vi sono inoltre state riunioni preliminari in cui le imprese si coordinavano per stabilire in anticipo i vincitori delle gare e il prezzo delle offerte nell'ambito dell'aggiudicazione degli appalti pubblici. Questi accordi, in vigore per circa quindici anni, miravano a limitare la concorrenza e a gonfiare artificialmente i prezzi.

Tali pratiche costituiscono gravi violazioni della Legge sui cartelli, aveva ritenuto la COMCO, la cui decisione è stata confermata successivamente dal Tribunale amministrativo federale (TAF) e ora dal TF.

Le tre imprese sanzionate non sono le uniche ad aver costituito un cartello in questa regione dei Grigioni: in totale, l'indagine avviata dalla COMCO nel 2012 ha riguardato 19 aziende. Nel marzo 2018, la Commissione ha inflitto sanzioni nei confronti di otto di loro.

La COMCO aveva indicato che le imprese coinvolte detenevano una quota di mercato complessiva dell'85% in Engadina Bassa tra il 2004 e il 2012 e che si erano accordate su oltre 400 appalti.

Foffa Conrad, Lazzarini e Resgia Koch avevano presentato ricorso contro le sanzioni della COMCO. Nel novembre 2023, il TAF le aveva confermate, riducendone tuttavia l'importo.

(Sentenze del 19 marzo 2026 - 2C_40/2024, 2C_70/2024 - e del primo aprile 2026 - 2C_41/2024)