
Quest’anno il “Sasso del Diavolo”, premio dell’Iniziativa delle Alpi per chi promuove i trasporti più assurdi, va all’acqua “Berg” prodotta dagli iceberg della Groenlandia. L’acqua minerale di lusso, della marca canadese “Berg” (montagna), è distribuita dalla catena di grandi magazzini Manor con la linea “Eaux du monde”. È prodotta con iceberg groenlandesi raccolti attorno a Terranova, portati a terra in nave e poi per strada a Mount Pearl, dove avviene l’imbottigliamento. Da lì l’acqua prosegue in traghetto e per strada fino al porto di Halifax, da dove va poi in nave ad Anversa e, passando da Bordeaux, fino in Svizzera, in un Paese dove non è certo la buona acqua potabile che manca. Si tratta di un percorso di 9’600 chilometri, con un’alta emissione di CO2. “La scritta sul prodotto dovrebbe essere nera come la pece, non bella verde. Portare in nave acqua dai ghiacci della Groenlandia attraverso l’Atlantico fino sulle tavole svizzere è il colmo dell’assurdità” ha dichiarato Jon Pult, Consigliere nazionale e Presidente dell’Iniziativa delle Alpi, alla consegna del premio. “Il trasporto è particolarmente assurdo perché in Svizzera l’acqua scorre dal rubinetto praticamente a costo zero”.
Per stabilire a chi andassero assegnate le distinzioni, oltre 5900 persone hanno partecipato al voto online, possibile fino allo scorso 13 settembre. Tra gli altri canditati al “Sasso del Diavolo” per le pratiche di trasporto assurde figuravano anche i cetriolini sottaceto della marca “Condy” della Migros, provenienti dal Vietnam (un viaggio di 18’280 chilometri in nave verso Rotterdam e poi con la ferrovia fino in Svizzera, per cetrioli che si potrebbero coltivare anche da noi, sostiene l’iniziativa delle Alpi). Alla gogna pure i grani di melograno “convenience” della Coop, provenienti dal Perù e lavorati in Egitto. Una volta confezionati i grani arrivano a Zurigo in aereo, da dove sono poi trasportati negli scaffali delle filiali Coop coi camion. Un viaggio di ben 7’590 chilometri.
La promozione regionale di “autunno culinario” riceve invece il “Cristallo di rocca”
Il contraltare del “Cristallo di rocca” va per contro al progetto di promozione della cucina regionale “autunno culinario”, una cooperazione fra la piattaforma Alpinavera e GastroGrigioni in collaborazione con le associazioni gastronomiche di Glarona e Uri. I partecipanti sono presentati in un opuscolo e possono segnalare pietanze che sono prodotte con almeno il 60% di ingredienti regionali. In tal modo si dà un contributo prezioso affinché le filiere di commercio regionali abbiano un ruolo più importante nella ristorazione.
Per questo premio erano in lizza anche le piattaforme digitali Live Track e Urban Logistics. La prima offre ai Comuni e alle imprese la possibilità di controllare in tempo reale il riempimento di contenitori di smaltimento o di approvvigionamento per vetro, metallo, tessili, carta, cartone, scarti di lavorazione, ecc. Ciò permette di ottimizzare viaggi e pianificazione della produzione, con una riduzione del traffico pesante su strada. La seconda piattaforma riguarda i servizi di trasporto fra le città con una soluzione Intercity con le FFS. Riunisce i corrieri in bicicletta con l’obiettivo di promuovere la logistica urbana sostenibile. Individua il partner di trasporto più adeguato, che ritira la merce e fa in modo che arrivi al luogo di consegna indicato all’orario desiderato.
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