
Dopo il crollo dovuto alla pandemia, il traffico aereo in Svizzera lo scorso anno è notevolmente aumentato. Stando ai dati forniti oggi da Skyguide, nel 2022 sono stati registrati 1'147'007 voli, in aumento del 66% rispetto al 2021. Il volume di traffico resta tuttavia del 12% inferiore al valore del 2019, indica in una nota odierna il servizio svizzero di controllo della navigazione aerea.
Aeroporti in ripresa
Per quanto riguarda gli aeroporti, Zurigo (+70%) e Ginevra (+68%) hanno registrato un notevole aumento di traffico dovuto principalmente alla ripresa del traffico aereo per le vacanze. In media Skyguide ha controllato 3'142 voli al giorno. Il picco è stato raggiunto il 27 luglio, con 3'999 voli (l'anno precedente erano 3'301 voli, mentre 4'522 voli nel 2019).
Puntualità elevata
La puntualità del controllo del traffico aereo è rimasta a un livello molto elevato: il 97,3% di tutti i voli controllati da Skyguide sono stati effettuati in tempo. L'anno precedente questa cifra era del 99,2%. Le ragioni principali di questo aumento dei ritardi sono dovute dovute alle prestazioni insufficienti della rete paneuropea. Oltre a fattori non influenzabili, come le restrizioni dovute alla guerra in Ucraina o condizioni meteorologiche difficili (come temporali violenti e prolungati), ingorghi presso compagnie aeree, aeroporti e servizi di assistenza hanno portato a situazioni difficili anche in estate, quando il traffico passeggeri è fortemente aumentato.

