
Sapori Ticino sarà in trasferta a Davos durante il World Economic Forum 2026. L'obiettivo, si legge in un comunicato diffuso dall'organizzazione, è «deliziare gli ospiti e promuovere il nostro territorio e le nostre tradizioni enogastronomiche davanti ai "grandi" dell’economia mondiale».
All'Hotel Meierhof
Da sempre il nostro Cantone è considerato il più mediterraneo della Svizzera e spesso chi ci visita è alla ricerca di un’ospitalità sorridente, di uno spirito mediterraneo e di quella cucina che spazia fra acqua e terra, tipica della nostra regione, sottolinea Sapori Ticino. Di qui nasce l’idea di Ticino House all’interno dell’Hotel Meierhof, storico albergo di Davos: creare uno spazio che potesse incarnare lo spirito ticinese, «uno spazio che potesse essere luogo di incontri ma che allo stesso tempo potesse essere luogo di ritrovo per chi ama la buona cucina e il buon vino, senza mai dimenticare la bellezza del territorio ticinese, promuovendo nel contempo l’economia locale attraverso la presenza al più grande evento economico/politico al mondo».
Due chef
Gli chef Martin Dalsass e Dario Ranza, «due icone della gastronomia ticinese ed elvetica», gestiranno due ristoranti, reinterpretando la cucina del territorio sia in chiave tradizionale che in chiave moderna. «Un’esperienza unica che darà la possibilità di vedere all’opera questi due maestri e di presentare la nostra cucina e i nostri vini a livello internazionale, con una brasserie le cui pareti saranno abbellite con pannelli di diverse immagini emozionali del Cantone e un Ristorante gastronomico, fino ad un massimo di 50 coperti, dove i due chef potranno dare un’impronta più internazionale interpretando piatti cantonali ed internazionali in chiave gourmet».
Un'opportunità per promuovere il Ticino
«La nostra presenza a Davos rappresenta un’importante opportunità per promuovere il Ticino non solo come destinazione turistica, ma anche come territorio di eccellenza gastronomica e vitivinicola», sottolinea Dany Stauffacher, CEO Sapori Ticino e promotore dell’iniziativa, a Ticinonews. E il luogo scelto è un'importante vetrina: «I nostri loghi li vedono decine di migliaia di persone proprio davanti all'albergo. La colonna inizia già alla mattina e non finisce mai». E Sapori Ticino ha già avuto un buon riscontro per quanto riguarda i vini del nostro territorio: «Dopo due giorni siamo in rottura di stock. Pensavamo di avere una buona scorta, ma la gente apprezza molto i nostri vini. È stata una sorpresa in positivo molto importante», conclude Sta

