
Il Tribunale federale (TF) ha respinto un ricorso di Brian (conosciuto anche come Carlos) contro una perizia psichiatrica chiesta dalla giustizia zurighese. Il 28enne detenuto più famoso della Svizzera è stato rilasciato una settimana fa dopo aver trascorso sette anni dietro le sbarre. Nel dicembre 2022, la Procura zurighese aveva ordinato che Brian fosse esaminato da un esperto nell'ambito di un'indagine su reati commessi nel penitenziario di Pöschwies (ZH) tra il 2018 e il 2022. Nonostante le obiezioni di Brian, l'esame è stato effettuato nel marzo 2023.
Il ricorso
Davanti al Tribunale federale il ricorrente ne ha contestato la validità. Sottolineando che lo psichiatra era pagato dallo Stato e quindi dipendeva da esso, ha sostenuto che il suo diritto a un equo processo era stato violato. In una sentenza pubblicata oggi, la seconda Corte di diritto penale respinge questo reclamo. Constata che, nella precedente istanza, il ricorrente ha contestato unicamente la necessità e la proporzionalità della perizia, e non la presunta parzialità del medico. Questo reclamo non può essere esaminato da Mon Repos in quanto non è stato precedentemente sollevato e motivato. Brian è stato nuovamente condannato lo scorso 8 novembre a 2 anni e mezzo di reclusione per i reati commessi in carcere. La sentenza non è definitiva e può essere oggetto di ricorso. Vista la buona condotta di Brian dal suo trasferimento da Pöschwies, i giudici hanno deciso di non tenerlo in detenzione per motivi di sicurezza

