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Svizzera
"Il TF fa politica contro gli interessi della Svizzera"
"Il TF fa politica contro gli interessi della Svizzera"
"Il TF fa politica contro gli interessi della Svizzera"
Redazione
7 anni fa
Quadri interpella il CF: "L’Amministrazione delle finanze lavora per il nostro Paese o per la Francia?"

Con sentenza resa nota il 26 luglio, il Tribunale federale (TF) ha deciso di imporre ad UBS di trasmettere alla Francia i dati personali di 40mila clienti (vedi articoli correlati).

Secondo Lorenzo Quadri (Lega), "la decisione costituisce l’ennesimo colpo inferto alla piazza finanziaria elvetica, già falcidiata da politiche federali improntante al cedimento ad oltranza davanti ad ogni sorta di pretesa internazionale. Politiche che hanno causato, nel solo Ticino, la perdita di migliaia di posti di lavoro, per lo più ben pagati ed occupati da residenti, oltre che un tracollo del gettito fiscale".

"La decisione del TF presa a stretta maggioranza (3 a 2) - prosegue il Consigliere nazionale - ribalta una sentenza in senso contrario emessa all’unanimità dal Tribunale amministrativo federale (TAF). Ciò conferma che quella dei giudici del TF è una decisione politica, e per di più contraria agli interessi della Svizzera. Decidere diversamente era senz’altro possibile e giuridicamente sostenibile, come dimostrano sia la risicata maggioranza presso il TF che la sentenza all’unanimità del TAF".

"La decisione del TF spalanca la porta alle 'fishing expedition': la richiesta della Francia volta all’ottenimento dei dati personali di 40mila (!) clienti di UBS non può infatti essere qualificata in modo diverso. Ciò va contro la volontà del legislatore, che viene ancora una volta aggirata dai magistrati (separazione dei poteri?). La decisione del TF crea quindi un pericoloso precedente per pretese analoghe che non mancheranno di arrivare, anche da altri paesi. Nuovi disastri occupazionali e fiscali in arrivo sulla nostra piazza finanziaria?"

"Nella vicenda dei dati UBS da trasmettere alla Francia suscita inoltre vivo allarme il ruolo dell’Amministrazione federale delle finanze, che avrebbe sostenuto attivamente la richiesta francese".

Dopo le suddette premesse, Quadri chiede al Consiglio federale: 

- Come valuta il CF la sentenza del Tribunale federale?- Quali effetti bisogna attendersi sulla piazza finanziaria svizzera a seguito di tale sentenza?- E’ opportuno che dei magistrati prendano decisioni di tipo politico, contrarie alla volontà dal legislatore?- Non ritiene il CF che la piazza finanziaria elvetica, ed i suoi posti di lavoro, siano già stati falcidiati a sufficienza da politiche federali improntate al cedimento ad oltranza davanti ad ogni pretesa internazionale?- Qual è il ruolo dell’Amministrazione federale delle finanze nella vicenda oggetto del presente atto parlamentare? Corrisponde al vero che essa ha appoggiato attivamente le richieste francesi? Se sì, si chiede al CF di prendere posizione al proposito.

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