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Svizzera
Il taser sempre più utilizzato dai poliziotti svizzeri
Il taser sempre più utilizzato dai poliziotti svizzeri
Il taser sempre più utilizzato dai poliziotti svizzeri
Redazione
6 anni fa
Nel 2019 gli agenti lo hanno impiegato 73 volte. Nel 45% dei casi le persone coinvolte erano armate

I corpi di polizia svizzeri hanno impiegato 15 volte armi da fuoco nel corso del 2019, un numero superiore rispetto all'anno precedente quando si è fatto ricorso 12 volte. La cifra rimane comunque nella media pluriennale, scrive la Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali della Svizzera (CCPCS) in una nota. L'aumento si è verificato nel contesto dei pericoli generati da animali sulla strada o nei confronti di veicoli.

Da rilevare l'importante aumento dell'impiego del taser da parte degli agenti di polizia svizzeri: le pistole a scarica elettrica sono state utilizzate 73 volte contro le 45 nel 2028 (nel 2017 sono state impiegate solo 13 volte). Nei due terzi dei casi le persone coinvolte erano sotto l'influsso di alcool e/o droghe e in oltre il 45% dei casi le persone erano armate. Secondo la CCPCS l'aumento dell'impiego del taser può essere da un lato dovuto al fatto che questo mezzo è sempre più diffuso nei corpi di polizia. Dall'altro l'aumento del numero dei reati violenti e di minacce contro funzionari pubblici, così come indicato dalla recente statistica sulla criminalità, rilevano che il potenziale di violenza è aumentato.

"L'impiego del taser non avviene in modo sconsiderato, ma è legato al principio di proporzionalità, così come tutti i mezzi di coercizione" rileva Stefan Blättler, presidente della CCPCS, citato nella nota.

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