
Da 80 anni i bambini in Svizzera vendono il Tallero d'oro per sostenere progetti per la protezione della natura e del patrimonio. In occasione di questo anniversario, il dolce disco avvolto nella stagnola dorata avrà un nuovo design e il cioccolato una nuova ricetta.
A causa dell'inflazione, il prezzo aumenterà per la prima volta dal 1998, indica oggi l'organizzazione ambientalista Pro Natura in una nota. Il Tallero d'oro costerà ora 8 franchi. In cambio, le classi scolastiche che partecipano alla vendita riceveranno una quota doppia sul ricavato. La moneta di cioccolato continuerà a essere prodotta con cacao del commercio equo (Fairtrade) e latte biologico svizzero, ma sarà ora impreziosita con l'aggiunta di vaniglia.
Tutto ebbe inizio negli anni Quaranta
Dal 1946 ad oggi, oltre 80.000 classi scolastiche hanno venduto circa 50 milioni di esemplari, precisa la nota. Tutto ebbe inizio negli anni Quaranta con il progetto di preservare il Lago di Sils (GR), in Engadina: l'allora Lega svizzera per la salvaguardia del patrimonio nazionale (oggi Patrimonio svizzero) ebbe l'idea di vendere qualcosa di tipicamente svizzero e al contempo prezioso.
La prima vendita del Tallero d'oro - realizzata con un prodotto a quei tempi razionato e quindi raro - andò talmente bene che quella in favore del Lago di Sils divenne una delle raccolte fondi di maggior successo della Svizzera.
Tra i progetti anche le Isole di Brissago
Negli ultimi decenni la vendita ha permesso a Pro Natura e Patrimonio svizzero di realizzare numerosi progetti. Tra questi figurano la reintroduzione del castoro, l'istituzione del Centro Pro Natura Aletsch all'interno di Villa Cassel a Riederalp (VS), l'apertura al pubblico delle Isole di Brissago (TI) e il restauro del Monastero di San Giovanni a Val Müstair (GR).

