
Il "sistema" su cui si basano le economie avanzate è "ingiusto", perché non frena "l'aumento delle disuguaglianze" mentre "grandi compagnie pagano zero tasse grazie ai paradisi fiscali"; motivo per cui "è arrivato il momento di mettere le cose a posto" e di concentrarsi "su ciò che veramente importa, ovvero il benessere della gente": lo ha detto il premier spagnolo, Pedro Sánchez, intervenendo al Forum di Davos. "Chiedo alle élite economiche di aiutarci a cambiare questa situazione", ha aggiunto Sánchez, "il benessere dei cittadini dev'essere la misura del nostro successo". Il premier spagnolo ha anche affermato che il suo Paese offre "condizioni eccellenti" per sviluppare energie rinnovabili, come nell'ambito della produzione dell'idrogeno verde. Inoltre, ha promesso di mantenere e rafforzare l'impegno spagnolo nel contrasto alle disuguaglianze alimentari globali.
"La Spagna aiuterà ancora Kiev"
In un discorso in cui ha ricordato diversi aspetti delle politiche del suo governo, dall'aiuto all'Ucraina alla lotta contro la crisi climatica e le disuguaglianze alimentari nel mondo, Sánchez ha poi garantito che il sostegno a Kiev continuerà, avvertendo delle "minacce" interne per le democrazie occidentali rappresentate da forze di "estrema destra" che sono "alleate" della Russia di Vladimir Putin.

