
Entra nel vivo il certificato Covid, presentato oggi in conferenza stampa da Berna. Un sistema a semaforo con tre settori quali rosso, arancione e verde a seconda dei quali l’attestato di vaccinazione/guarigione/test negativo sarà obbligatorio, legato alla situazione epidemiologica oppure non necessario.

Tutti avranno il Certificato
Tutte le persone in Svizzera dovranno avere accesso al certificato Covid, che verrà rilasciato a chi è vaccinato, guarito dal virus (allo stato attuale è valido per tre mesi), oppure risultato negativo a un tampone nelle ore precedenti.
Chi non si vaccina potrà avere il certificato
Anche chi non può o non vuole farsi vaccinare avrà la possibilità di ottenere un certificato sottoponendosi a un test. Ma attenzione, i test “fai da te” non basteranno per ottenere un certificato, poiché secondo una nota del Governo “non sono abbastanza precisi”. I bambini e gli adolescenti fino all’età di 16 anni dovrà essere concesso l’accesso anche senza certificato.
Semaforo verde: negozi, trasporti e lavoro
Nel settore verde il certificato Covid non sarà necessario, ha assicurato il governo. Non sarà ad esempio impiegato in luoghi della vita quotidiana come negozi, trasporti pubblici, scuola o sul posto di lavoro. Non ci sarà bisogno del certificato nemmeno per le manifestazioni private e religiose, né per i contatti con le autorità: qui il certificato è esplicitamente escluso poiché sono in gioco compiti dello Stato o libertà e diritti fondamentali.
Semaforo arancione: bar, ristoranti e tempo libero
Il settore arancione invece riguarda i luoghi frequentati da un gran numero di persone che rientrano “soltanto parzialmente” nella vita quotidiana: il Consiglio federale include tra questi bar, ristoranti, strutture sportive e per il tempo libero, sale cinematografiche, nonché manifestazioni fino a 1’000 persone e visite a ospedali e case di cura. Attualmente l’impiego del certificato non è previsto. “Tuttavia, se la situazione epidemiologica dovesse peggiorare e vi fosse il rischio di un sovraccarico del sistema sanitario, l’accesso sarà limitato alle persone con un certificato per evitare chiusure”, ha sottolineato il governo. A detta del Consiglio federale un bar, un ristorante, un cinema o un centro fitness potrà limitare l’accesso a persone con un certificato Covid per rinunciare a piani di protezione, a limitazioni della capienza o all’obbligo della mascherina.
Semaforo rosso: grandi eventi, discoteche e viaggi
La terza area, di colore rosso, riguarda invece “i luoghi sensibili dal punto di vista epidemiologico”: sono inclusi ad esempio i grandi eventi - oltre le mille persone - e le discoteche. In questi casi sarà obbligatorio essere in possesso del certificato Covid per potervi accedere. “Anche qui dovrà però essere limitato nel tempo”, ha spiegato il Consiglio federale, che prevede una riapertura nel settore dei grandi eventi con un aumento graduale del numero massimo di partecipanti. Il settore rosso include anche il traffico internazionale di passeggeri, poiché probabilmente molti Stati richiederanno un certificato Covid all’ingresso. L’Ufficio federale dell’informatica e della telecomunicazione sta lavorando per realizzare un attestato compatibile con l’Unione europea che sia sicuro e il più semplice possibile.
Disponibile da giugno
L’attuazione e le corrispondenti modifiche dell’ordinanza saranno inviate in consultazione ai cantoni il prossimo 11 giugno e una settimana dopo verrà presa la decisione. I primi certificati, tuttavia, inizieranno a essere disponibili già dal 7 giugno e saranno disponibili alla popolazione entro la fine del mese, ovvero quando verosimilmente entreranno in vigore le misure legate all’uso del certificato.
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