
La Svizzera sta vivendo un Röstigraben della mascherina. Undici cantoni hanno ormai imposto l’obbligo di indossarla. Si tratta di Berna, Zugo, Zurigo, Ginevra, Vaud, Basilea Città, Soletta, Neuchâtel, Friburgo, Giura e Vallese. Ma, al netto della lista, è interessante vedere la distribuzione geografica di quest’obbligo: assoluto nell’ovest della Svizzera e quasi inesistente, a eccezione di Zugo e Zurigo, spostandosi verso est.

I cantoni a rischio
Ma come mai questa situazione? I numeri dell’epidemia possono spiegarlo: i cantoni più colpiti sono infatti quelli romandi a cui si sommano Berna e Zurigo. Ora, però, in seno alla Conferenza delle direttrici e dei direttori si chiede di imporre misure usando il criterio dell’Ufsp per catalogare i Paesi a rischio, ossia in base all’incidenza di 60 casi ogni 100mila abitanti negli ultimi 14 giorni. In questo caso i cantoni a rischio, con incidenza oltre 60, sarebbero 12: Appenzello esterno, Berna, Friburgo, Ginevra, Giura, Neuchâtel, Nitvaldo, Svitto, Vaud, Vallese, Zugo, Zurigo. Vediamoli nella mappa.

Non tutti questi, però, hanno introdotto misure più restrittive. Nitvaldo, Svitto e Appenzello esterno, infatti, non obbligano a indossare la mascherina nei luoghi chiusi. Basilea Città e Soletta, invece, sono più severi rispetto alla loro situazione sanitaria.
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